"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
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 I Dogmi Mariani

  di Maria Butticè

Dogma è una parola di origine greca. Sin dall’antichità ha indicato “decisione”, “decreto”. Nella Chiesa antica e nel Medioevo, la parola dogma veniva usata indifferentemente come sinonimo di esposizione, dottrina, confessione di fede, articolo di fede.
 
E’ soprattutto a partire dal Concilio Vaticano I (1870) che il termine “dogma”, sia nel linguaggio del Magistero che della teologia, acquista un significato forte e univoco: “ Esso indica una dottrina che la Chiesa propone di credere come divinamente rivelata sia con un giudizio solenne, sia nel suo magistero ordinario e universale”.
 
Si tratta, quindi, di una indicazione importante su una verità di fede che esige il nostro incondizionato assenso e la nostra obbedienza. I primi dogmi proclamati riguardano la verità su Dio Trinità e su Gesù Cristo.
 I dogmi mariani sono quattro:

  1. MARIA, MADRE DI DIO
  2. PERPETUA VERGINITA’ DI MARIA
  3. IMMACOLATA CONCEZIONE
  4. ASSUNZIONE DI MARIA SS.
 
I primi due dogmi antichi, proclamati dai Concili di Efeso (431) e di Costantinopoli ( 553 ), furono provocati dalle eresie, gli altri due, invece, hanno carattere dossologico. Essi esaltano alcune peculiarità esemplari della straordinaria figura di Maria, Madre di Gesù. Gli ultimi due dogmi mariani vengono anche chiamati dogmi papali, perché proclamati non da un Concilio, ma da un Papa (Pio IX e Pio XII).
 
Oltre i quattro dogmi mariani esistono altre verità mariane, altrettanto importanti e riconosciute dal magistero ordinario della Chiesa e celebrate nella preghiera liturgica che non sono state proclamate solennemente, come per esempio il titolo di Maria “Mediatrice, Avvocata, Socia, Ausiliatrice”.
 
I contenuti dei dogmi mariani, antichi e moderni, non sono invenzioni tardive della Chiesa, ma verità esistenti esplicitamente o implicitamente nella Sacra Scrittura e nella tradizione viva della Chiesa sia orientale che occidentale. Esse vengono dogmatizzate, cioè solennemente riaffermate in un determinato momento storico, sia per contrastare qualche eresia, sia per magnificare le “grandi cose” che l’Onnipotente ha operato in Maria.
 
Si tratta di qualcosa di simile a quello che capita nella scienza. In Astronomia, ad esempio, si scoprono continuamente astri nuovi che ovviamente esistevano già prima di essere individuati da noi. Lo sviluppo scientifico, attraverso potenti telescopi, permette ora di vederli, la stessa cosa avviene per i dogmi mariani. I dogmi mariani esistevano già nella coscienza di fede della Chiesa. Tuttavia in un determinato momento della storia, urge un loro pronunciamento solenne e autoritativo, perché la comunità ecclesiale è chiamata o a rifiutare una interpretazione errata o a prendere maggiormente coscienza di un particolare aspetto del mistero di Maria.


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