"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Signora di tutti i Popoli
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Appparizioni della Signora alla veggente dal 1945 al 1959
 
Le visioni dal 1945 al 1959

Ventiquattresima visione - 16 novembre 1950


Vedo la Signora sul globo. Indica il globo e mi dice: "Figlia mia, mi trovo su questo globo perché desidero essere chiamata la Signora di tutti i Popoli". Le parole "di tutti i Popoli" si dispongono in un semicerchio intorno a lei. La Signora continua dicendo: "Ti ho detto: missione nel proprio paese. Ed ora voglio mostrarti qualcosa". Poi indica il globo, stando a piedi uniti sopra la Germania. E poi fa col piede un movimento come se facesse un passo sopra l'Inghilterra. Poi dice: "Ho già messo un piede là".
 
Poi rimette quel piede sulla Germania e congiunge strettamente i piedi. Tiene di nuovo le mani estese e guarda con tristezza in basso la Germania. Poi dice: "Figlia mia. Ho messo qui entrambi i miei piedi. La Germania deve essere salvata. Il Figlio ti ha condotta proprio qui affinché tu abbia una migliore comprensione[2]. Ho fatto guarire molti malati". Indica una carta geografica e vedo Lourdes e altri luoghi.
 
"Capisci ora ciò che desidero qui? Vi sono tante anime ammalate; debbono essere salvate. Perché in Germania tanti sacerdoti e religiosi vanno alle missioni? Che stiano qui. Qui c'è tanto lavoro da fare".
 
Poi la Signora mi indica qualcosa e vedo il Vaticano, e dice: "Che il Papa invii mezzi e faccia venire pastori; se no la Germania si perderà. Vi è una grande apostasia. Gli uomini non vogliono dare offerte per nuove chiese e nuovi edifici. Gli ecclesiastici debbono essere esortati. È un lavoro difficile. Il mio è solo un avvertimento. Gli altri si sforzano di allontanare il popolo tedesco da Roma". Poi vedo davanti a me un teschio con ossa incrociate al disopra. La Signora lo prende e lo mette ai suoi piedi sopra la Germania.
 
Poi dice: "Il Figlio vuole dare la sua speciale protezione e mi ha mandato per aiutare la Germania. Ma debbono essere esortati a fare ciò che dico".
 
Poi vedo un gran numero di fanciulli venire intorno a lei e la guardano per così dire in estasi. La Signora li indica e poi vedo alla mia sinistra, molto lontani dalla Signora e dai fanciulli, uomini e donne.
 
Poi la Signora congiunge le mani e dice: "La Germania deve cominciare a ricuperare l'unità. Deve iniziare ciascuno nel suo piccolo, nella propria casa. I fanciulli debbono di nuovo essere uniti al padre e alla madre. Che si mettano di nuovo tutti insieme in ginocchio a pregare il Rosario".
 
E poi è come se la Signora congedasse i fanciulli e dice: "Deve iniziare dalla base (dalla casa) e poi entrare nel mondo. La carità deve essere di nuovo praticata bene. Deve esserci una grande azione fra i cattolici. Ciò può essere fatto per propagazione, predicando di più nelle chiese. In generale bisogna darsi più da fare" (e nel frattempo è come se la Signora spingesse gli uomini). "È molto importante che questo venga fatto. Altri sono in procinto di distruggere la Germania. Ora la gente è preparata. Dillo dunque". Poi la Signora fa col dito un cenno di avvertimento. "Che lavorino con perseveranza".
 
Poi rivedo davanti a me il Papa e la Signora dice: "Il Papa ascolterà, se glielo chiedono". Poi la Signora stende le mani incrociandole sopra la Germania, quindi si allontana dalla Germania e vedo il globo ruotare sotto i suoi piedi. Poi la vedo di nuovo sul globo e mi mostra Roma. Poi fa col dito un cenno di avvertimento e dice: "Che il Papa continui sempre in questo modo. Ora vi è per Roma una grande opportunità". Vedo davanti a me diverse chiese e la Signora, per così dire, getta con un movimento della mano quelle chiese per terra. Poi vedo in fondo la grande cupola del Vaticano. E la Signora dice: "Ora la grande opportunità è arrivata, a condizione che il Papa esegua ciò che si propone di fare". Poi la Signora tiene la mano al disopra del Papa come per proteggerlo. Poi dice: "Sta per giungere sul mondo una grande agitazione. I Russi non lasceranno le cose come sono. Ed ecco perché dico che sono «la Signora di tutti i Popoli»".

24-1 Il 1 novembre 1950, Papa Pio XII, proclam. il dogma dell’Assunzione di Maria al Cielo. Questo evento  degno di nota anche per quanto riguarda le apparizioni di Amsterdam, perch. i messaggi da questo momento in poi prendono una nuova direzione. In questo messaggio, il primo che segue la proclamazione del dogma, Maria si attribuisce per la prima volta il titolo di "Signora di Tutti i Popoli". Nei messaggi successivi detter. la sua preghiera, parler. della sua immagine e proporr. per la prima volta il tema del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata;
24-2 La veggente ha ricevuto il messaggio in Germania.


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