"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Apparizioni Mariane

Tre Fontane 1947 (Italia)


Le Apparizioni Mariane

È sabato in Albis quel 12 aprile 1947. Verso le 14, papà Bruno parte con i suoi tre bambini: Isola, di undici anni, Carlo di sette e Gianfranco di quattro. Li conduce alla periferia di Roma, sulla Laurentina, non lontano dal convento dei trappisti delle Tre Fontane. Mentre i tre bambini giocano, Bruno prepara un testo col quale intende dimostrare che Maria non è Vergine, che l'Immacolata Concezione è una fantasia al pari dell'Assunzione in Cielo.
Mentre Cornacchiola consulta la Bibbia per trovare i passi adatti a sostenere le sue affermazioni, i bambini lo interrompono dicendogli di aver perso la palla I suoi bambini smarriscono la palla; li aiuta a cercarla, e, con grande sorpresa, scorge Gianfranco inginocchiato davanti a una piccola grotta; lo sente bisbigliare: «Bella Signora!» Chiama Isola che arriva e subito s’inginocchia esclamando: «Bella Signora!»   Poi viene Carlo e fa altrettanto.

Cerca di alzarli, ma sono pesanti come macigni. Improvvisamente nella grotta  tutta illuminata, lui stesso vede quella che i bimbi chiamano «Bella Signora!»: scalza, manto verde, vestito bianchissimo, fascia rosa ai fianchi, in mano la Bibbia. Parla a lui per un’ora e mezzo; gli spiega che lui combatte la vera Bibbia che è quella interpretata dalla Chiesa  e dal Papa. Soggiunge: «Io sono la Vergine della Rivelazione.
Tu mi perseguiti. Ora basta. Rientra all’ovile e obbedisci». Si converte Consegna a Pio XII la spada con cui doveva ucciderlo e gli dà la Bibbia protestante del Diodati sulla quale aveva giurato di assassinarlo. Il Papa, in quella mano che doveva vibrare il corpo mortale, depone, con un dolce sorriso, la corona del rosario. Pio XII  benedisse la statua che si venera alle Tre Fontane. Oggi grandi folle vanno a pregare in quel luogo santo e ottengono innumerevoli grazie.

Nel 1955 le Tre Fontane vennero affidate ai frati minori conventuali che in prossimità della grotta delle apparizioni hanno una chiesa e un convento dedicati all’Immacolata. I seguaci di San Massimiliano Kolbe ottennero nel 1984 il permesso di celebrare una messa al giorno nella grotta delle apparizioni oltre a quelle festive.  Le Tre Fontane, prescindendo dai fatti straordinari che si sono verificati dopo le apparizioni, sono un luogo di preghiera, di fede e di speranza


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