"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

Signora

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di tutti

i Popoli

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le esperienze eucaristiche

“Esperienze Eucaristiche”


Meno conosciute rispetto ai precedenti “Messaggi e visioni” trascritti dalla veggente Ida Peerdeman su ordine della Signora di tutti i Popoli, le “Esperienze Eucaristiche” si svolsero a partire dal 1958.

Così chiamate perché avvenute durante le Celebrazioni Eucaristiche, concludono l’Apparizione Mariana di Amsterdam, prolungandola fino al 25 marzo 1984.

Come si può leggere dalle trascrizioni, la “Signora di tutti i Popoli”, dopo più di un decennio, comprendente messaggi e visioni a Ida, aveva rassicurato la stessa che non sarebbe restata sola; e la consolazione arrivò proprio attraverso le “Esperienze Eucaristiche”, che inizieranno il 17 luglio 1958 per terminare il 25 marzo 1984.

Durante la celebrazione eucaristica, durante la consacrazione, durante la comunione, Ida vede la “Luce” e ode la “ Voce”; tutto questo avverrà intimamente.

C'è uno strettissimo legame e continuazione con la fase precedente dei messaggi e visioni dal 1945 al 1959, perché vengono ricalcati gli stessi contenuti e le medesime tematiche, ampliati nella specifica collocazione temporale; la comunicazione tra la veggente e il soprannaturale assumerà però delle peculiarità.

Unica è la finalità: la gloria di Dio e la salvezza di tutti gli uomini, secondo la volontà e la misericordia divina.

Per comprendere meglio il passaggio tra i precedenti “Messaggi e visioni” e le “Esperienze Eucaristiche” occorre riallacciarsi e fare riferimento ai messaggi del 31 maggio '57 e del 31 maggio '58 in cui la Signora dice: “..Sono venuta per annunciare in pubblico l'ultimo messaggio..” E “..il contatto rimarrà..” “...Verrà il consolatore e il soccorritore...”.

Il “contatto” cui si riferisce la Signora è la Santa Eucarestia.

Il “consolatore e il soccorritore” è lo Spirito Santo, lo “Spirito di verità” che porterà il mondo alla salvezza, se si continuerà a pregare, secondo le indicazioni date dalla Madonna stessa.


Si legge nei messaggi del 31 maggio '58 e del 31 maggio '59: “La Signora scomparve alla vista di Ida dentro una grande nuvola luminosa e al suo posto apparve una grande Ostia luminosa” .  E di nuovo “La Signora scomparve e al suo posto Ida vide un'ostia e un calice, il tutto immerso in una luce abbagliante”.

Nelle prime esperienze eucaristiche, al momento della Comunione, Ida sente  la santa ostia come  muoversi e cominciare a viverle dentro la bocca. Ida riferisce di aver udito   d’un tratto  intimamente:  “Non temere... Io sono il Signore, tuo Creatore... il Signore Gesù Cristo... il Vivificatore”… –- … “Non temere. Per volontà del Padre e la forza del Vivificatore, voglio vivere, e vivrò tra tutti i popoli, così come adesso vivo in te..”( in esp. euc. del 30 agosto’59 ed esp. euc. del 11 ottobre ‘59).

Ida  trascriverà tutte le esperienze eucaristiche sottolineando  la presenza della Ss. Trinità e della Signora, attraverso l’azione dello Spirito Santo.

Come scriveva San Luigi Maria Grignion de Montfort nel suo “Trattato della vera devozione a Maria”: << La Madonna porta sempre Gesù e a entrambi si giunge tramite lo Spirito Santo >>

Papa Giovanni Paolo II  così insegna : <<Gli uomini non possono entrare in comunione con Dio se non per mezzo di Cristo, sotto l’azione dello Spirito Santo>> (Da Redemptoris missio -n.5).

Da queste comunicazioni soprannaturali riportate e trascritte dalla veggente Ida Peerdeman emerge:

L'importanza e la centralità del sacrificio eucaristico, nella sua universalità salvifica.

“Chi mi mangia e mi beve ha la vita eterna e riceve il vero Spirito” (dal messaggio  del 31 maggio ‘59 ).

(Dal C.C.C.)- Il sacrificio di Cristo riattualizzato sull'altare offre a tutte le generazioni di cristiani la possibilità di essere uniti alla sua offerta.  Con la consacrazione del pane e del vino si opera la “transustanziazione” di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo del Cristo, nostro Signore e Redentore, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue, attraverso l'invocazione dello Spirito Santo. L'Eucaristia è dunque un sacrificio perché ripresenta (rende presente) il sacrificio della croce, perché ne è il memoriale e perché ne applica il frutto.-
Il sacrificio di Cristo ci ha reso tutti fratelli, nell’ unità dello Spirito Santo, e si perpetua e rinnova ogni giorno, ogni ora, incruento sull’altare, fino alla fine dei tempi. Tutti siamo invitati al banchetto eucaristico, tutti i Popoli. Tutti siamo chiamati alla conversione!

La chiesa è “tempio di sacrificio e preghiera”.

La Signora chiede la costruzione di una chiesa, dove la propria immagine sarà esposta.  E mostra a Ida il posto dove sorgerà la nuova chiesa.

Anche nel messaggio del 31 maggio '58  c è questa indicazione: “Quel giorno Ida sente la Signora dire: “Ascolta e segui la luce!”. La veggente esce dalla propria casa e segue la luce fino al Wandelweg, luogo indicato dalla Signora per costruirvi una comunità per tutti i popoli: qui sorgerà la nuova chiesa. Poi vede sparire la Signora come in una nebbia e apparire una grande Ostia, da cui fuoriescono tre fasci di raggi.”

In diverse “esperienze eucaristiche” Ida aveva visto questo stesso luogo e la nuova chiesa che vi sorgerà, come riportato nelle trascrizioni.

Il rischio di eresie, a causa del falso spirito e dei falsi profeti che insidiano la Verità, sia per quanto concerne la Ss. Eucaristia che i Sacramenti e la Dottrina.

Dal messaggio del 31 maggio '57: .. “Prima che il Signore Gesù Cristo morisse, prima che il Signore Gesù Cristo ascendesse al Padre, prima che il Signore Gesù Cristo apparisse nel mondo, venisse di nuovo tra gli uomini, vi diede il grande mistero, il grande miracolo di ogni giorno, di ogni ora, di ogni minuto. egli diede sé stesso... No, popoli, non un pensiero! .. ma sé stesso, sotto la specie di un pezzetto di pane, sotto la specie di vino. Così il Signore vuole venire a voi tutti i giorni. Prendetelo dunque, fatelo dunque! Egli vi dà l'assaggio, l'assaggio della vita eterna”.

E nell’esperienza eucaristica del 31 maggio '65, Ida ode la voce dire:

Va da Papa Paolo e digli a nome della Signora di tutti i Popoli che la Chiesa di Roma corre il rischio di spaccarsi in due: false teorie sulla eucarestia, sui sacramenti, sulla dottrina, sul sacerdozio, sul matrimonio e sulla procreazione dei figli. Essi vengono traviati e tentati dallo spirito della falsità, da Satana e dal modernismo. La dottrina divine e le leggi valgono per tutte le epoche e sono come nuove per ogni tempo..”

Siamo negli anni del Concilio Vaticano II, annunciato da Papa Giovanni XXIII, nel gennaio del ‘59, conclusosi con Papa Paolo VI l’otto dicembre del ‘65.

La presenza di tante correnti nella Chiesa e nel mondo, nel preciso momento storico, come l’umanesimo e il marxismo e il modernismo, portano divisioni e lotte.
Nell’esp. euc. del 25 marzo '70 Ida sente la voce dire: “ Le onde della corruzione, delle calamità e della guerra minacciano sempre di più la terra. Non lasciatevi trascinare dalla marea della 'confusione degli spiriti'.”

Per questo è necessario restare saldamente fedeli alla Parola di Dio e alla Sacra Scrittura.
<<17 Vi raccomando poi, fratelli, di guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro l’insegnamento che avete appreso: tenetevi lontani da loro. 18 Costoro, infatti, non servono Cristo nostro Signore, ma il proprio ventre e, con belle parole e discorsi affascinanti, ingannano il cuore dei semplici. >> (Dalla Lettera di San Paolo ai Romani cap. 16).

Gli anni tra il '58 e l '84 vedono anche l’avvicendarsi dei Papi sulla cattedra di Pietro e Ida segue anche questi eventi. Dopo Papa Paolo VI, nelle esperienze eucaristiche sono citati Papa Giovanni Paolo I, che morì dopo appena un mese dalla sua elezione, e Papa Giovanni Paolo II , facendo memoria dell’attentato che lo vide salvo e di cui la Signora, in un messaggio, ne predice la guarigione.

La Signora invita a ricercare la vera unità tra tutti i Popoli nello Spirito del “vero” ecumenismo, attraverso il ritorno alla santa croce di Cristo e alla santa Eucarestia.

Cosi come San Paolo annuncia nella Lettera agli Efesini al cap. 2 versetti 13-14 e 18 : << 13Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. 14Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne... 18Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.>>

La crisi dei valori conducono a corruzione e calamità e guerre, e solo una nuova effusione dello Spirito Santo potrà risanare l umanità ferita, attraverso la preghiera dettata dalla Signora stessa, la nostra Avvocata, diffusa e da diffondere ovunque e a chiunque.

La richiesta del quinto dogma, che vedrà la “Signora di tutti i Popoli” incoronata e il trionfo della Santa Romana Chiesa, istituita da Cristo sul fondamento degli Apostoli e dei Profeti.

Come la Signora rivela a Ida durante l’esp. euc. del 25 marzo '71: " ...E voi, popoli, radunatevi e unitevi nel nome della Signora di tutti i Popoli...". E durante l’esp. euc. del 15 agosto ' 77: “...La lotta sta per venire ma lei Trionferà...”. E inoltre dalle nubi in alto..: “non temete nulla io vincerò”.

Maria, Madre di tutti, è Madre della Chiesa. "ECCO TUA MADRE, ECCO TUO FIGLIO" ( dal Vangelo di Giovanni 19, 26-27 ).

Un richiamo dal cielo : “Una chiesa e un popolo senza Madre sono come un corpo senz'anima”, dall’esp. euc. del 31 maggio '65.

“Ciò che è iniziato a Rue du Bac” a Parigi, confermato a Lourdes  dall'Immacolata Concezione, passando per Fatima con la devozione al Cuore Immacolato di Maria e il richiamo alla conversione con la promessa della pace, verrà portato innanzi dalla "Signora di tutti i Popoli", quale Corredentrice Avvocata e Mediatrice; tutto questo per volontà del Signore, Dio e Creatore.

Durante l’esp. euc. del 31 maggio ‘75: ..dal cielo un grido risuonava: " Guardate, lo Spirito Santo, lo Spirito di Verità e di Vita e Colei che ho mandato, la Signora, vostra Madre, sono lì.

La Chiesa e la comunità dei fedeli , che si riunisce sotto un unico Pastore e un solo Spirito, è volontà di Dio e può realizzarsi attraverso l’ aiuto della "Signora di tutti i Popoli". Ognuno di noi è chiamato dalla Madre Chiesa alla partecipazione piena consapevole e attiva nella celebrazione liturgica ( S.C. n14). La preghiera coinvolge in un’ azione mondiale tutti i Popoli che si volgeranno alla Madre e a Cristo Redentore, per riconciliare  l'umanità col Padre.

Per concludere ecco uno stralcio dal messaggio, nell’esp. euc. del 31 maggio '81 , data dell’ultima delle apparizioni, di questo lunghissimo arco di tempo, della Signora alla veggente. Durante la celebrazione eucaristica nella cappella, ad Amsterdam, dove si trova il dipinto della Signora...apparve la "Signora di tutti i Popoli", con la croce, il globo e le pecore... dicendo: "Il Signore per l'ultima volta mi ha mandato a te in questo tempio di sacrificio e preghiera per avvertire voi tutti. .... Io, come prima di tutte le Sue pecore, vi ho sempre preceduto per condurvi da Lui; potei portare la preghiera a tutti i popoli, continuatela a pregare!.. Rimanete fedeli alla vostra Chiesa, la Chiesa di Roma... Convertitevi! ...Lui, lo Spirito di Verità, salverà il mondo, se continuate a pregare per questo"...

Da qui a poche settimane dopo, il 24 giugno 1981 inizieranno le apparizioni della “Regina della Pace” a Medjugorje .  Ma questo è un altro capitolo nella recente storia delle Apparizioni Mariane .

"Presto giungerà il tempo della Signora di tutti i Popoli come Corredentrice". Questa la promessa, nell’ultima delle esperienze eucaristiche, il 25 maggio 1984, quando Ida vede sopraggiungere la "luce "e sente la "voce" distintamente, seguita da una musica celestiale e accompagnata dalla visione di una corona magnifica, splendente come diamante...
A.P.

Testi di riferimento
“I messaggi della Signora di tutti i Popoli” - terza ed. 2011,  Fondazione “La Signora di tutti i Popoli” .
“Esperienze Eucaristiche” - edizione1989, Fondazione “La Signora di tutti i Popoli” .
“La Sacra Bibbia” testo a cura della CEI-  ed. 2008
"Catechismo della Chiesa Cattolica- ed. LEV 2017
IV. L’enciclica missionaria “Redemptoris Missio” (1990) G. Paolo II
Costituzione sulla sacra liturgia "Sacrosantum Concilium 1963


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