"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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lectio Divina 2019
Santa famiglia di Nazareth
In contatto con il cielo
Vangelo: Mt 2,13-15.19-23
 
 


LECTIO
I Magi 13erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
14Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, 15dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato mio figlio.
19Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto 20e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 21Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele. 22Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea 23e andò ad abitare in una città chiamata Nazareth, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
MEDITATIO
Di Giuseppe si dice che era un uomo giusto, la giustizia può essere intesa in due modi: di dare a ciascuno secondo ciò che è dovuto; e poi vi è la giustizia del santo, cioè l’uomo o la donna che compie azioni secondo la volontà di Dio, bene la famiglia di Nazareth oggi ci offre il modello di vita da imitare, specialmente quando ci troviamo a dovere scegliere per il bene della nostra famiglia. In questo nostro brano evangelico di Matteo, Giuseppe ci viene rappresentato come un uomo di fede, non viene riportata nessuna sua parola, è un uomo propenso all’ascolto di Dio, attento alla sua parola che gli si rivela attraverso i sogni, Giuseppe ascolta e agisce, non discute, riflette ma sceglie sempre di fare quello che piace a Dio.  In tutto sono quattro le volte che l’angelo gli si rivela e tutte le volte la Parola è guida alla sue scelte, quando deve accogliere Maria, Giuseppe uomo giusto si fida della Parola che lo incoraggia a prendere Maria come sua sposa. Nel nostro brano per tre volte l’angelo gli appare in sogno per indicargli la giusta strada da intraprendere a beneficio della vita del bambino Gesù. La prima volta l’angelo gli rivela il pericolo che correva il bambino Gesù, pericolo di morte, probabilmente Giuseppe non avrebbe saputo niente se l’angelo non lo avesse avvertito, ancora il messo celeste lo incoraggia a lasciare la sua città e ad espatriare in Egitto, il giusto fugge nella notte con la sua famiglia e così il bambino Gesù si salva. La seconda volta, sempre in sogno, l’angelo lo esorta a ritornare in Israele, e Giuseppe obbedisce e arriva in Giudea, forse voleva stabilirsi in Betlemme, tuttavia riflette anche sulla realtà che lo circonda, lì regnava Archelao che forse era più crudele del padre Erode, quindi ha paura, e per la terza volta l’angelo lo guida alla giusta scelta stabilirsi in Galilea e precisamente a Nazareth paesino da dove Maria e Giuseppe erano partiti prima della nascita di Gesù. Per ultimo ma non meno importante al versetto 15 e al versetto 23 si scopre che le azioni indicate dall’angelo a Giuseppe riguardanti la vita del bambino Gesù cioè il suo recarsi in Egitto e il suo stabilirsi in seguito a Nazareth erano già state scritte nei libri degli antichi profeti, cosa vuole significare tutto ciò? Giuseppe compiendo la volontà di Dio ha adempiuto al suo compito di custode affidatogli da Dio circa la vita di Maria e di Gesù e poi ha permesso la realizzazione di alcune profezie che riguardavo il Messia.
 
ORATIO
Padre santo hai affidato i tuoi beni preziosi alla giusta persona, ricca di santità: Giuseppe, e lui è stato docile ai tuoi comandi e in tutto e per tutto ha fatto la tua volontà senza discutere e senza avere ripensamenti, aiutami ad essere come lui, una donna o uomo pronto a chiedere il tuo consiglio sulle scelte da intraprendere e dammi la grazia di comprendere chiaramente i tuoi suggerimenti e di saperli attuare, amen.
CONTEMPLATIO
Le risposte di Dio arrivano a coloro che sanno chiedere all’Eterno, a coloro che con occhi di fede sanno leggere i segni dell’Altissimo, imitare Giuseppe significa esortare e invocare i consigli di Dio nel momento delle grandi scelte della vita, nella piena fiducia che Dio si occupa di tutti i suoi figli e li custodisce in ogni tempo della loro vita, affidiamoci e confidiamo e non rimarremo delusi (Sir 2,10).
 
Caterina Lopes

     
          
   
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