"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Signora di tutti i Popoli
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lectio Divina 2019
Maria santissima madre di Dio
Andarono senza indugio
Vangelo: Lc 2,16-21


LECTIO
I pastori 16andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. 20I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro. 21Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.
MEDITATIO
In questo brano vi è la prima delle tre manifestazioni che avvengono nel periodo di Natale, chiamate le tre p, la manifestazione ai pastori (Natale e primo dell’anno), la manifestazione ai pagani (Epifania) e la manifestazione ai peccatori (Battesimo di Gesù). Pastori, pagani e peccatori, in queste tre figure di persone si possono racchiudere i bisognosi del mondo, ognuno di loro ha da raccontarci la loro esperienza con Dio e di Dio.
Era notte quando un angelo del Signore, probabilmente Gabriele così come la tradizione vuole farci intendere, viene inviato ai pastori che nella regione vicina vegliano il gregge di notte. Vedo i pastori come molti uomini del nostro tempo che sono intenti a lavorare instancabilmente, al tempo essi affiancavano il gregge notte e giorno, poiché per il pastore il gregge era tutto: lana, latte e derivati, carne da mangiare, era quindi importante per il sostegno della famiglia, però esso assorbiva tutto il loro tempo, il pastore quindi era un lavoratore dedito al gregge a cui forse non era permesso occuparsi di altro forse nemmeno delle cose di Dio, quindi questa categoria di persone era considerata povera intellettualmente ma specialmente nelle cose che riguardavano il Signore. Anche oggi al nostro tempo moltissime persone uomini e donne immolano tutto il loro tempo al lavoro o per bisogno o per delizia, dimenticando spesso o del tutto le cose di Dio e sfortunatamente anche a discapito dei propri familiari anche di quelli a cui per giustizia dovrebbero dare il loro affetto. Queste persone sono le prime a cui Dio manda i suoi angeli per farsi conoscere, la misericordia di Dio si rivolge ai pastori di tutto il mondo che non hanno ancora compreso che il lavoro è necessario ma che non può essere tutto al mondo, i pastori sono i poveri del mondo che non conoscono Dio, la sua Parola ma soprattutto la sua infinita misericordia verso di loro, che comprende la loro povertà intellettuale e desidera farli uscire da questo stato di ignoranza spirituale sulle cose che Lo riguardano. Gli angeli vanno da loro in pace e annunciano gioia, annunciano la venuta del Salvatore e indicano loro un segno: un bambino avvolto in fasce deposto in una mangiatoia, poche parole l’angelo dice ai pastori, andate e cercate il Signore, Egli è il Salvatore. I primi missionari quindi vanno in cerca di Gesù e lo trovano ma è solo un bambino, raccontano a Maria e Giuseppe la loro esperienza spirituale che li ha distolti temporaneamente dalla loro vita abituale ma che certamente ha lasciato un segno indelebile nel loro vissuto, adesso ritornano al loro lavoro ma non sono le stesse persone, l’esperienza spirituale che hanno avuto ha aperto loro l’orecchio all’ascolto della parola e ritornano glorificando e lodando Dio, per tutto quello che aveva visto e udito, sembra proprio che Dio abbia raggiunto l’obbiettivo, aprire al povero la conoscenza della sua misericordia.
ORATIO
Signore Dio, Padre onnipotente, fa che tutti coloro che hanno conosciuta la tua misericordia siano disponibili ad andare senza indugio verso coloro che ancora non ti conoscono per annunciare loro le meraviglie del tuo amore, amen.
CONTEMPLATIO
Signore, purtroppo ancora oggi ci sono molte persone che non ti conoscono e non conoscono la tua misericordia che è amore per loro, come i pastori vogliamo renderci disponibili ad essere mediatori di incontro tra loro e Te, raccontando le nostre esperienze spirituali, creando un clima di preghiera e meditazione come i pastori hanno realizzato nella stalla di Betlemme con Gesù, Maria e Giuseppe.
Caterina Lopes

     
          
   
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