"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

Signora di tutti i Popoli

Signora di tutti i Popoli
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LE EPIFANIE MARIANE E L’ECUMENISMO
di Fulvia Castronovo


Dio  SI RIVELA, ci ama e vuole la nostra salvezza.

 Nel dispiegare il suo mistero e raggiungere gli uomini, sue creature elette fra tutto il creato (perché create a Sua Immagine), Dio si rivela.
La Rivelazione è una “realtà dinamica” che realizza i suoi disegni nella storia umana e allo stesso tempo “messaggio” che si traduce in termini umani sulle labbra dei profeti e del Cristo per illuminare il significato misterioso degli avvenimenti della salvezza.

La parola di Dio non si limita a dire e a informare ma opera ciò che significa, cambia la situazione dell’umanità, procura la vita che annuncia.
La rivelazione di Dio è una parola attiva, efficace e creatrice. Con la rivelazione Dio si apre all’uomo e lo invita a un dialogo di amicizia.  Infine, la Rivelazione, destinata e ricevuta da un’intelligenza umana, deve adattarsi alle “condizioni della conoscenza umana”. Quando Dio si rivela all’uomo, lo fa in modo proporzionato alla sua condizione di essere spazio-temporale, individuale e sociale, composto di corpo e di spirito. La mente umana riceve il suo oggetto dai sensi; per questo la rivelazione ci viene comunicata mediante immagini, simboli, parabole, allegorie, messaggi.

Rivelando se stesso, Dio vuole rendere gli uomini capaci di rispondergli, ben più di quanto essi sarebbero capaci da se stessi. Infatti, se Dio ha posto in ogni persona la capacità e la possibilità di conoscerlo, questo resterebbe allo stato di potentia se Dio stesso non si rivelasse con la sua grazia affinché l’uomo si abbandoni a Lui obbedienzialmente.
Con la fede l’uomo risponde alla chiamata di Dio: si dà a lui, si lascia invadere e dirigere, entrando in COMUNIONE SPIRITUALE con lui.

LA RIVELAZIONE HA DELLE CARATTERISTICHE:
Essa ha una “destinazione universale”. Si indirizza a tutto il genere umano. Chiama tutti i popoli alla salvezza e non ne esclude nessuno (Mt 28, 1-9: “Ammaestrate tutte le nazioni”); “Andate nel mondo intero e predicate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16, 15). La Rivelazione può essere privata e pubblica. Non è un segreto confidato a qualcuno nell’intimo del cuore per rimanere nascosto, ma serve per tutti, è una Buona Novella destinata a essere trasmessa e proclamata nella pubblica piazza. La rivelazione si rivolge alle persone, membra di una stessa collettività, perché siano coscienti della loro comunione interpersonale.

La Rivelazione viene comunicata per edificare il popolo di Dio, la Sposa e il Corpo di Cristo, che è la Chiesa. La Rivelazione è “gerarchica”. Non viene comunicata immediatamente  a ciascuno ma attraverso la mediazione di testimoni privilegiati, scelti da Dio: i profeti e gli apostoli (At 10, 41; Ef 2, 20-21). La Rivelazione è “progressiva”. L’uomo non possiede di colpo la sua perfezione. Materia e spirito, egli è sottoposto alle condizioni della corporeità; si sviluppa gradatamente nello spazio e nel tempo per preparalo alla pienezza dei tempi nel Cristo.

Dio ammonisce attraverso i profeti Dio sollecita il suo Popolo nella speranza della salvezza, nell'attesa di un’alleanza nuova ed eterna destinata a tutti gli uomini (Is 2, 2-4) e che sarà iscritta nei cuori (Ger 31, 31-34; Eb 10, 16). I profeti annunziano una radicale redenzione del popolo di Dio, la purificazione da tutte le sue infedeltà (Ez 36) una salvezza che includerà tutte le nazioni (Is 49, 5-6). Saranno soprattutto i poveri e gli umili del Signore (Sof 2, 3) che porteranno questa speranza, Dio infatti sceglie sempre i più piccoli.

Come si inseriscono le apparizioni mariane in questo contesto?
Per comprendere il significato delle apparizioni mariane degli ultimi due secoli, che si sono succedute in Europa, è necessario fare riferimento alla figura di san Luigi Maria Grignion di Montfort (1673-1716), uno dei più grandi apostoli mariani di tutti i tempi. Quando il santo bretone scrisse il suo Trattato della Vera Devozione a Maria, presumibilmente nell'eremo di Saint-Eloi, nell'autunno del 1712, nessuno poteva prevedere l'eccezionale influsso e testimonianza che questo libretto avrebbe esercitato fino ai nostri giorni.

Il manoscritto, dimenticato in un baule, è stato ritrovato nel 1842 e pubblicato nel 1843. Fu un caso o un disegno della divina Provvidenza? Per chi vede la storia nella luce della fede non vi è dubbio che il capolavoro del Montfort sia stato pubblicato nel momento giusto, quando era incominciata a spuntare l'alba di quei "tempi di Maria" che egli aveva profetizzato. È stato Jean Guitton (1901-1999), filosofo e accademico di Francia, a far notare che l'opera aveva incominciato a diffondersi pressoché in concomitanza con l'apparizione della Madonna a Rue de Bac, a Parigi (1830), dando inizio così a un ciclo di apparizioni più frequenti che caratterizzano la fase più recente della storia della Chiesa.

Secondo questa interpretazione, l'apparizione della Madonna della Medaglia Miracolosa rappresenta l'inizio di un tempo particolare, quello che per il Montfort è caratterizzato dalla lotta senza quartiere fra Maria e i suoi umili servi da una parte, e Satana e i suoi seguaci dall'altra: «Il potere di Maria su tutti i demoni risplenderà in modo particolare negli ultimi tempi, quando Satana insidierà il calcagno di Lei e cioè gli umili servi e figli ch'ella susciterà per muovergli guerra» (Trattato della vera devozione, 54). «Gli ultimi tempi» per il Montfort non sono necessariamente quelli che precedono immediatamente la venuta di Gesù Cristo nella gloria come Giudice del mondo.

Si tratta piuttosto di un periodo storico caratterizzato dallo scatenamento del Mysterium iniquitatis, al quale Dio risponde inviando Maria in soccorso della Chiesa. Il Montfort vedeva questi tempi profilarsi all'orizzonte e lui stesso, senza forse rendersene conto, li stava preparando con la sua mirabile opera.
Dopo l'apparizione a Rue de Bac, a Parigi, le apparizioni mariane si susseguono durante l'intero secolo XIX sulla terra di Francia. Prima La Salette (1846), poi Lourdes (1858) e infine Pontmain (1871) e Pellevoisin (1876). Si tratta di apparizioni che hanno avuto una straordinaria risonanza ecclesiale, ben oltre i confini francesi. Durante il secolo XX la "strategia" di Maria si è allargata ad altri Paesi del continente europeo, manifestando una premura particolare della Madre di Dio per quelle nazioni di antica cristianità, che corrono il pericolo di smarrire le radici della fede.

La prima apparizione di quello che viene chiamato "il secolo infernale" ha luogo a Fatima (1917) e la sua importanza è tale da rappresentare una grandiosa profezia che illumina il cammino della Chiesa e dell'umanità fino ai nostri giorni. Le apparizioni di Banneux (1932) e Beauring (1933) precedono la grande carneficina della seconda guerra mondiale e testimoniano la volontà della Madonna di essere presente nei momenti più bui della storia umana. Nella seconda parte del secolo, contrassegnata da trasformazioni profonde e dense di pericoli, che coinvolgono anche la Chiesa, la Madonna è più che mai presente con le sue apparizioni ad Amsterdam (1945), a Roma Tre Fontane (1947), e con la lacrimazione di Siracusa (1953), ad Akita in Giappone (1969), a Kibeo Africa (1981), a Megiugorje Bosnia (1981),  a Belpasso Catania (1987), Civitavecchia Roma (1995), Aokpe Africa (1996) Zaro Isola di Ischia .Itapiranga Brasile e tante altre.

Ci si interroga giustamente sulla ragione di questa "epifania mariana" degli ultimi due secoli e ci si chiede se si possa intravedere, nella molteplicità degli interventi di Maria, un piano divino di salvezza che si va realizzando. A questo riguardo, va tenuto presente qual è il compito che l'Onnipotente ha assegnato alla Madre di Dio nella fase ultima della storia della salvezza. Maria, Assunta in cielo e Regina del cielo e della terra, esercita la sua missione di Madre della Chiesa e dell'umanità. Le apparizioni fanno parte della sua sollecitudine materna in obbedienza ai disegni di misericordia dell'Altissimo. A partire da Rue de Bac in poi, le apparizioni mariane manifestano una precisa strategia divina, in risposta all'attacco furioso dell'impero delle tenebre nei Paesi di antica cristianità.

Dal libro del profeta Baruc capitolo 3 versetto 38, PER QUESTO E’ APPARSA SULLA TERRA E HA VISSUTO TRA GLI UOMINI.
Siamo infatti negli anni in cui l'illuminismo, con il culto della dea ragione, pretende di sostituire la fede dei popoli del continente europeo e i movimenti politici che ne sono derivati perseguitano la Chiesa, dando origine alla grande stagione dei martiri. Incomincia ad affermarsi e a diffondersi quel «rifiuto di Cristo» (l'espressione è di Giovanni Paolo Il in Memoria e identità, (p. 120, Rizzoli 2006) che, a partire dalla Francia, si diffonde in tutto l'Occidente. È sintomatico che nel segreto de La Salette la Madonna faccia per la prima volta esplicitamente riferimento alla figura misteriosa dell'Anticristo.

Ci troviamo indubbiamente in una fase della storia in cui il mysterium iniquitatis opera con impressionante violenza, soprattutto nelle nazioni di antica evangelizzazione, con l'intento di eliminare il cristianesimo, emarginando e perseguitando la Chiesa. In questo quadro gli interventi di Maria rivelano il loro profondo significato, in quanto sono la risposta del Cielo al dilagare dell'impostura anticristica. (cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 675). In questo senso la prima di esse, quella della Medaglia miracolosa, rivela profeticamente il grande combattimento escatologico in atto, con la vittoria di Maria su Satana. Infatti la Madonna appare con in mano un globo che presenta al Signore, mentre con i suoi piedi schiaccia la testa al serpente infernale. In questo modo la Madre di Dio illumina la Chiesa sull'offensiva in atto dell'impero delle tenebre e preannuncia la sua vittoria, che non potrà mancare.

Ciò che deve essere chiaro è il fatto che la Chiesa oggi è più che mai nell'occhio del ciclone anticristiano. Non sono pochi ad affermare che l'epoca dellE grandi persecuzioni non è affatto conclusa. La Madonna però è più che mai presente e prepara il suo esercito per la vittoria. È quanto ha autorevolmente affermato il cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per la Propagazione della Fede, inaugurando 1'8 dicembre 2007, come inviato pontificio, il 150mo anniversario delle apparizioni di Lourdes: «L'apparizione della Vergine a Lourdes - ha affermato il Prefetto - come le altre apparizioni mariane rientra nella lotta permanente, e senza esclusione di colpi, tra le forze del bene e le forze del male, cominciata all'inizio della storia umana e che proseguirà fino alla fine... Anzi, questa è ancora più accanita che ai tempi di Bernadette. Il mondo si trova terribilmente irretito nella spirale di un relativismo che vuole creare una società senza Dio». Il cardo Dias ha poi ricordato quanto il cardinale Wojtyla disse pochi mesi prima della sua elezione alla cattedra di Pietro: «Noi siamo oggi di fronte al più grande combattimento che l'umanità abbia mai avuto. Penso che la comunità cristiana non l'abbia ancora compreso del tutto. Noi siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e l'anti-chiesa, tra il Vangelo e l'antivangelo».

Parole - ha precisato il cardinale Dias - «che trent'anni dopo risuonano come profetiche, peraltro preannunciate proprio dalle apparizioni mariane insieme con la rovina spirituale di certi Paesi, l'affievolimento della fede, le difficoltà della Chiesa e l'aumento dell'azione dell'Anticristo, con i suoi tentativi di rimpiazzare Dio nella vita degli uomini... Ma proprio per questo è discesa dal cielo una Madre preoccupata per i suoi figli che vivono nel peccato, lontani da Cristo... La Madonna sta tessendo una rete di suoi figli e figlie spirituali per lanciare una forte offensiva contro le forze del maligno e per preparare la vittoria finale del suo divino Figlio Gesù Cristo... Ella dunque ci chiama anche oggi ad entrare nella sua legione, per combattere contro le forze del male. Le armi da usare in questa lotta dovranno essere la conversione del cuore, un grande amore verso la santa Eucaristia, l’Adorazione Sacramentale, la recita quotidiana del santo Rosario, la preghiera costante e senza ipocrisie, l'accettazione delle sofferenze per la salvezza delle anime e del mondo».

«La vittoria finale», ha concluso il cardinale Dias, «sarà di Dio. E Maria combatterà alla testa dell'armata dei suoi figli contro le forze nemiche di Satana, schiacciando la testa al serpente» (L'Osservatore Romano, 11 dicembre 2007).
Qual è l’essenza teologica di una rivelazione privata nella Chiesa di oggi?
Occorre trovare un contesto positivo dove collocare le rivelazioni private, quali eventi dell’epifania mariana. Tale contesto è la teologia dei carismi, alquanto trascurati perché ritenuti come un privilegio ormai passato della Chiesa primitiva, mentre invece bisogna ritenere che non solo il ministero ma anche la vocazione [...] del profeta dovranno esserci sempre nella Chiesa » (S. De Fiores Perché Dio ci parla mediante Maria).

Lettura profetica delle apparizioni Mariane
Si tratta di una prospettiva molto importante perché così si potrà, con frutto, inserire il fenomeno delle mariofanie nel filone della profezia sempre presente nella Chiesa e di cui Ella ha sempre bisogno e ne ha bisogno soprattutto in questi nostri travagliati tempi.
Si tratta di leggere questi eventi mariani sullo sfondo dei “tempi di Maria” di cui parla il Montfort, una categoria biblicamente e anche teologicamente rilevante che non può essere sminuita senza cadere in un grosso errore, pena l’incapacità di leggere gli ultimi secoli di storia del mondo alla luce della Fede (quella che comunemente si dice “Teologia della storia”); si tratta di porli nel quadro ampio degli interventi salvifici di Dio per il suo popolo, un intervento che avviene attraverso Maria, e che forse costituiscono l’intervento post-biblico più straordinario nella storia del mondo:
« La profezia è sempre una lettura della storia alla luce della fede. La Madonna è certamente la Profetessa degli ultimi tempi, cioè quelli che vanno dall’Ascensione di Cristo alla sua seconda venuta. Quando Lei viene fra noi, ci aiuta a leggere gli eventi dal punto di vista soprannaturale. Quindi la profezia, prima ancora di essere una rivelazione del futuro, è una luce fornita dal Cielo per illuminare ciò che ci troviamo a vivere » (Padre Livio Fanzaga).

“La Signora di tutti i popoli” e Le apparizioni di Amsterdam: Attualità dei messaggi. Ecumenismo

In un’epoca caratterizzata dalla multiculturalità, dalla globalizzazione, da un intenso fenomeno migratorio verso l’occidente e l’Europa da parte di popoli perseguitati da guerre, carestie e situazioni di vario sottosviluppo, assistiamo sempre più frequentemente alla commistione di razze, ideologie, filosofie ed anche di religioni.
Proprio in tale contesto ad Amsterdam Maria si presenta con un titolo “inedito” come Signora di tutti i popoli e ci dona messaggi dal contenuto attuale e moderno.
I messaggi s’inseriscono perfettamente nel contesto al quale in premessa abbiamo fatto riferimento.
Nei messaggi la Signora di tutti i popoli mostra alla veggente la situazione storico sociale del mondo, e le rappresenta la grande crisi della fede e dei valori umani. Fa riferimento alla decadenza della Chiesa dovuta alla perdita della fede. Denuncia la presenza di un falso spirito che aleggia fra gli uomini di questa epoca, l’intervento dell’anticristo per creare confusione, errore e far perdere le anime. Si parla anche esplicitamente di Ecumenismo.

Ma leggiamo in dettaglio alcuni dei messaggi che parlano del vero Spirito, di unità, amore e pace.
[16:59, 19/11/2019] Alfonso Mezzatesta: Dai messaggi delle Tre Fontane dalla Vergine delle Rivelazione troviamo scritto : Il cattolicesimo, era la sua definizione ispirata, "non una semplice religione", ma la dottrina di salvezza di Gesù Cristo. <non posso farmi l'idea che tutte le religioni portano alla redenzione, manche tutte sono un segno che l'uomo non può farne a meno, perchè sente in sè che gli manca qualcosa. Ebbene, questo qualcosa, che è Qualcuno, è Gesù Cristo verbo di Dio. L'unione di tutte le religioni è riconoscere buone tutte le religioni, ma l'unità delle religioni è accettare un solo Credo e vivere nella Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, con resudenza a Roma che prese il posto di Gerusalemme. Qui c'è la salvezza.La pace e l'amore non sono basati sulla vita umana, ma sono basati sull'umano che vive la fede e l'amore per vivere nell'amore la vera fede, il vero amore nella vita Divina.
Fulvia Castronovo


Poi vedo dei grandi edifici, chiese. Compaiono chiese diverse, non solo   cattoliche. La Signora dice:  “Deve divenire un’unica e grande comunità”.

Poi vedo davanti a me altre chiese di diverse religioni. La Signora alza il dito in segno di ammonimento e, mostrandomi di nuovo tutta la Chiesa cattolica, dice: “La Chiesa cattolica può indubbiamente crescere, ma... ”,poi tace e vedo passare davanti a me fila di ecclesiastici, studenti, suore, ecc. La Signora scrolla il capo e dice con energia: “È molto grave, ma ciò non vale nulla”. Ripete: “Ciò non vale nulla ”. Guarda severamente davanti a sé, indica studenti, preti e religiosi e dice con fermezza:
“Una migliore formazione, adatta ai tempi, più moderna, più sociale”.

Vedo una serie di campanili vicini gli uni agli altri. La Signora prende una cinghia metallica, la pone intorno ai campanili e ne fa un fascio. Osserviamo assieme. Quindi scioglie la cinghia e dice tre volte di seguito: “In alto!”,
alzando ogni volta le mani sempre più in alto. Poi scrive delle parole sopra le chiese. Leggo a voce alta: “Amore verso il prossimo”. Questo lo pone in alto, sopra i campanili. A destra, ma un po’ più in basso, scrive: “Rettitudine”. Poi va a sinistra e là scrive: “Verità”. Poi dice: “Non è ancora possibile trovare realmente tutto ciò. Quante volte l’ho già detto!”
E scuote il capo con commiserazione. Tutto ad un tratto vedo di nuovo Roma. La Signora la indica e dice: “Non posso avvertire sufficientemente che seguano questo di buon animo”.
In seguito la Signora mi mostra grandi cambiamenti.

Poi indica in alto e dice: “Leggi!” Vedo comparire delle lettere e leggo “Rettitudine”. “Su, continua a leggere!” Vedo scritto a grandi lettere: “Amore verso il prossimo”. Sopra pendono molti ghiaccioli che gocciolano. Poi odo la voce dire: “Continua a leggere!”, ma quando voglio farlo, non posso a causa delle fiamme che guizzano intorno alle lettere. Per un attimo le fiamme cessano e leggo: “Giustizia”.

Tutti i cristiani devono unirsi. Ciò sarà accompagnato da molto dolore e miseria. Unitevi tutti perché la lotta comincia.
Poi vedo scritto: “Rettitudine, Amore e Giustizia”. La Signora dice:
“Finché queste parole saranno ignorate dagli uomini, finché saranno estranee alla loro mente e al loro cuore, non ci sarà pace in vista”. Poi vedo una croce piantata a terra. Un serpente vi si attorciglia attorno. Vedo una spada pendere sopra l’Europa e l’Oriente. Dall’Occidente viene una luce. Odo la Signora dire con espressione molto seria:
“Popoli cristiani, i pagani ve lo insegneranno!”

Vedo davanti a me il papa; è seduto. La Signora ha uno sguardo severo, volge il capo e dice: “Occorre che i subalterni siano spronati. Non solo esortati. Devono operare nel vero spirito cristiano. Voi pensate che tutto ciò sia buono, ma occorre lavorare con fatti concreti.  Promuovere i diritti sociali, la rettitudine e l’amore verso il prossimo. Agire però non a parole ma fattivamente.
“Europa, sei avvertita, unisciti nel bene! Non si tratta solo di una lotta economica. È in gioco la corruzione dello spirito: una lotta politico-cristiana. Ad iniziare devono essere coloro che stanno in alto. Devono dare l’esempio, ciò che purtroppo vale anche per il clero. Devono abbassarsi fino a più umili dei miei”.
Ora vedo scritto a grandi lettere, sopra al papa e alla basilica di San Pietro: “Amore verso il prossimo, Rettitudine”. La Signora dice:
“Qui sta il grande errore di questi tempi. Se non si vive conseguentemente, andrà di male in peggio e il mondo sprofonderà sempre più. Ognuno, singolarmente, deve vivere in modo conforme a queste norme”. La Signora mette una croce nella mia mano e dice, indicando se stessa: “Non io, ma la croce”.
Ora vedo l’Italia. Qui noto un uomo semplice e modesto, è un ecclesiastico. È come se stesse predicando in mezzo alla folla. La Signora sorride e lo indica. Mentre lo guardo, dice: “Questo Lombardi ( Riccardo) opera bene. Lavora nel senso da noi voluto”. In seguito vedo davanti a me due fila di chiese diverse. È come se la Signora andasse verso la fila anteriore e la sfiori leggermente con la mano. Vedo le chiese crollare senza eccezione e sparire.

“Vedrai che soltanto dopo molta miseria e molte calamità sarà nuovamente innalzata la croce. Lascia che ciascuno faccia la sua parte, che faccia ciò che può. E così richiamo di nuovo il primo e più importante comandamento: l’amore, l’amore verso il prossimo”. E poi la Signora è improvvisamente sparita.

- 27° Messaggio 11 Febbraio 1951 ( giorno di Lourdes)
“Sono la Signora, Maria, Madre di tutti i Popoli. Puoi dire: la Signora di tutti i Popoli o la Madre di tutti i Popoli, che una volta era Maria. Vengo proprio oggi per dirti che è questo che voglio. Gli uomini di tutti i paesi devono essere uniti”. La Signora rimane silenziosa nell’atteggiamento che conosco e mi guarda lungamente. Poi dice:
“Il mondo intero è in trasformazione. Il peggio è che gli uomini di questo mondo vengono trasformati”. La Signora cammina lungo il globo terrestre e il mondo intero appare in uno stato di confusione e trasformazione.
Signore Gesù Cristo,
Figlio del Padre,
manda ora il Tuo Spirito sulla terra.
Fa abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati
dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra.
Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata.
Amen”.
La Signora continua: “Figlia mia, questa preghiera è così semplice e breve che ciascuno può dirla nella sua lingua, davanti alla propria croce. E coloro che non hanno una croce, che la recitino interiormente. Questo è il messaggio che voglio portare proprio oggi, perché ora vengo a dire che voglio salvare le anime. Collaborate tutti a questa grande opera mondiale! Se solo ciascuno cercasse di metterlo in pratica per sé stesso!”
Poi alza un dito e dice: “Soprattutto nel primo e massimo comandamento, l’Amore”.
Vedo questa parola scritta a grandi lettere. “Lasciate che comincino!”, dice la Signora. Vedo un certo gruppo di persone. La Signora lo guarda compassionevolmente e dice: “I piccoli di questo mondo diranno: come possiamo cominciare? Noi dipendiamo dai grandi!”
La Signora lo dice in modo così amorevole come se commiserasse grandemente le persone circostanti. Ma l’espressione del suo viso cambia e dice con fermezza: “E allora dico ai piccoli: se esercitate tra voi l’amore fino all’estremo, anche i grandi non hanno alcuna possibilità. Accostatevi alla vostra croce, pregate quello che vi ho detto e il Figlio lo esaudirà”.
La Signora mi dice: “Verrà di nuovo una grande catastrofe naturale. I grandi di questo mondo saranno continuamente in disaccordo. Gli uomini cercheranno qui e là. Bada ai falsi profeti! Cerca e prega soltanto lo Spirito Santo! Attualmente vi è una guerra di idee. Il conflitto non verte più su razze e nazioni, bensì sullo spirito. Comprendilo!”

“Ora sono qui per darti ulteriori spiegazioni. Guarda ed ascolta bene ciò che ho da dirti! Sono qui e voglio essere la Signora di tutti i Popoli, non di un popolo particolare, ma di tutti”.
Dicendo ciò allarga le braccia e vedo molte persone di aspetto differente e perfino di razze a me sconosciute.

. Osserva bene. Sono ritta sul globo. Figlia, tu credevi di vedere delle nuvole intorno al globo. Ma ora guarda bene ciò che ti mostro!”
Vedo che le nuvole si trasformano in pecore viventi. Da sinistra e da destra intorno al globo, come se uscisse dal fondo, appare un gregge. Qua e là, vedo delle pecore nere. Degli agnelli si sdraiano ai piedi del globo. Le pecore accorrono, alcune pascolano. La maggior parte volge però la testa verso l’alto, come se guardassero direttamente verso la Signora e la croce. Ci sono anche pecore sdraiate, con la testa alzata, che guardano verso la Signora. È una bella scena pacifica. La Signora mi dice:
“Figlia, incidi questa raffigurazione nella tua memoria e riferiscila bene! Questa rappresentazione del gregge indica i popoli di tutto il mondo, che non troveranno pace fino a quando non sosteranno e con calma alzeranno lo sguardo verso la croce, centro di questo mondo”.
“Non dovete considerare tutto ciò limitatamente alla vostra cerchia. Io sono la «Signora di tutti i Popoli». Questa immagine deve andare da nazione a nazione, da città a città. Questo è lo scopo dell’opera di redenzione. Ora mi rivolgo al tuo direttore spirituale e agli altri collaboratori.  Prometto di aiutare tutti quelli che soffrono nello spirito e nel corpo se faranno la mia volontà, la volontà del Padre”.

“Guarda bene le mie mani. Da esse scaturiscono raggi di Grazia, Redenzione e Pace. I raggi si irradiano su tutti i popoli, su tutte le pecore. Tra questi uomini ve ne sono molti di buona volontà. Essere di buona volontà significa osservare il primo e massimo comandamento. Il primo e più grande comandamento è l’amore. Chi possiede amore, onorerà il suo Signore e Creatore nella Sua creazione. Chi possiede amore non farà nulla di disonesto nei confronti del suo prossimo. Ecco ciò che manca a questo mondo: amore per Dio e verso il prossimo”.
Tutti i popoli devono onorare il Signore e Maestro nella sua creazione. Tutti i popoli devono invocare il vero, il Santo Spirito. Per questo ho dato questa breve e potente preghiera. Per questo ripeto: questa preghiera deve essere divulgata velocemente! Tutto il mondo è in decadenza. Gli uomini di buona volontà devono pregare ogni giorno affinché venga il vero spirito. Io sono la Signora di tutti i Popoli. Questo tempo è il nostro tempo.
«Che una volta era Maria» significa: molti uomini hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però, in questa nuova epoca che sta cominciando, voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è comprensibile a tutti.

“Il primo e il più grande comandamento per gli uomini è l’amore. Chi possiede amore onorerà il suo Signore e Maestro nella sua creazione, il che significa vederne la grandezza nella sua creazione, compreso il sacrificio. Chi possiede amore farà agli altri uomini tutto quanto si augura che venga fatto a sé stesso. L’amore è il primo e più grande comandamento dato da Cristo. Questo è quanto voglio portare oggi.

“I cristiani di tutto il mondo devono unirsi. Sanno i cristiani che cosa fanno gli altri e che cosa sacrificano per i loro ideali? La Chiesa deve prepararsi ad affrontare grandi pericoli. I cristiani devono raccogliersi spiritualmente. Devono riflettere su quale è il loro compito in questo mondo!
Avverto nuovamente Roma e dico al Santo Padre: tu sei il combattente in questo tempo. Provvedi affinché i tuoi subordinati siano tolleranti e magnanimi nel loro lavoro e nel giudizio. Solo così questo mondo può essere conquistato alla fede”.
Adesso la Signora guarda attorno a sé e poi sul mondo. Qua e là sul globo terrestre vedo apparire delle macchie nere. La Signora mi dice:
“Questi sono gli avvenimenti economici e materiali che accadranno nel mondo. Ho detto: ci saranno delle catastrofi, catastrofi naturali. Ora ti dico: tutte le macchie nere che vedi stanno a significare future catastrofi. Non parlo solo di catastrofi naturali.
Esorto nuovamente tutti i popoli cristiani: non c’è tempo da perdere, unitevi!
E tu, figlia, diffondi questo messaggio. Riferisci al mondo che ti è stato dato dalla Signora di tutti i Popoli”.
“La Signora di tutti i Popoli verrà sul mondo intero. E nelle nazioni che mi avranno respinta tornerò come la Signora di tutti i Popoli, ritta sul globo terrestre, davanti alla croce e attorniata dal gregge di Cristo. Così voglio venire e così verrò. Esaudirò coloro che m’invocheranno in questo modo, quale Signora di tutti i Popoli, così come vuole il Figlio.
Il Signore e Maestro deve essere servito e glorificato nella Sua creazione. Le genti rispettino vicendevolmente il primo e principale comandamento.
In questo tempo voglio essere chiamata la Signora di tutti i Popoli. Poiché il mondo anela alla concordia per tutto quanto lo concerne, il Signore e Maestro vuole portare unità spirituale ai popoli di questo mondo. Perciò egli invia Miriam, ovvero Maria, quale Signora di tutti i Popoli”.

“Questa immagine deve precedere. Ripeto: deve precedere. Porta questa immagine nel mondo!
Ed ora parlo non soltanto per il tuo paese, ma per tutto il mondo. Il mondo è in decadimento. Il mondo subisce catastrofi su catastrofi. Il mondo va in rovina economicamente e dal punto di vista materiale. Le guerre continueranno finché non interverrà un aiuto del vero Spirito. Riconduci gli uomini alla croce!”
Poi la Signora indica il globo terrestre. Io mi sento invadere da paure tremende; vedo la terra diventare nera. Guardo meglio e mi accorgo che non è uniformemente nera dappertutto. Lo è soprattutto ad oriente. La Signora dice:
“Figlia mia, riferisci fedelmente ciò che segue: i popoli di questa terra devono tenere ben presente un comandamento, quello dell’amore. Chi possiede amore servirà il suo Signore e Maestro nella creazione. Tenete dunque sempre presente il comandamento dell’amore. Se lo si riporta tra gli uomini, il mondo sarà salvato”.  “I pagani di questo mondo vogliono mostrarvelo. Cristiani, riconoscete il vostro dovere!
Mi rivolgo ora alla Chiesa di Roma e dico al papa: provvedi affinché i tuoi subordinati sappiano portare l’amore del Figlio Gesù Cristo in questo mondo, in questo mondo in rovina! La Chiesa di Roma deve realizzare al massimo questo comandamento. E aggiungo: sii magnanimo! In questo mondo moderno cerca di unirti a Gesù Cristo sulla croce. Cerca di comprendere bene queste parole e di metterle in pratica. Questo mondo può essere salvato solo dalla Chiesa che conserva questa dottrina”.

. Adesso il Padre e il Figlio vuole essere pregato di mandare lo Spirito. Ti ho dettato la semplice preghiera e ti ho mostrato come voglio che sia divulgata in tutto il mondo. Orsù, dunque, prosegui la divulgazione! Questa semplice preghiera è data per tutti i popoli. Compi la tua opera e provvedi alla diffusione!”
Ripeto: la Chiesa di Roma non deve fare nulla che sia in contrasto con la dottrina. Ebbene, quest’opera non è in contrasto con la dottrina.  Tutti i popoli gemono sotto il giogo di Satana. Avverto i popoli di questo mondo. Il tempo è serio e La Chiesa di Roma ha adesso l’occasione propizia. Essa si rafforzerà nella misura in cui la lotta diverrà più violenta”.

Così la Signora di tutti i Popoli sarà portata nel mondo, da città in città, da nazione a nazione. La semplice preghiera darà luogo ad un’unica comunità.
Chiedi al tuo vescovo di approvare la diffusione della preghiera nel suo testo integrale: «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata». Dì al tuo vescovo che la Signora di tutti i popoli lo aiuterà, gli sarà accanto, e che la diffusione deve realmente essere attuata!  Il segno della Signora di tutti i Popoli sarà visto più tardi in tutto il mondo. I popoli devono comprenderlo bene! False potenze cadranno”.

Poi vedo le pecore correre confusamente intorno al globo terrestre. Molte fuggono; è come se il gregge si disperdesse. La Signora me lo indica e dice:
“Vedi? La Chiesa, le pecore sono disperse, e altre ancora prenderanno la fuga. Tuttavia, la Signora di tutti i Popoli le ricondurrà in un solo gregge”.
Ora è come se la Signora cercasse di ricomporre il gregge con le sue mani. Con voce amorevole e mesta dice di nuovo:
“In un solo gregge”.

“Devi fare bene attenzione e riferire ciò che ti dico oggi. Dì ai teologi che non sono contenta del cambiamento della preghiera! «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata» deve restare così.
Dì ai teologi quanto segue: la Signora venne al sacrificio della croce. Il Figlio disse a sua Madre: Donna, ecco tuo figlio! Il cambiamento intervenne dunque al sacrificio della croce.
Tra tutte le donne, il Signore e Creatore scelse Miriam, Maria, affinché fosse la Madre del suo Figlio divino. Al sacrificio della croce ella divenne Corredentrice e Mediatrice. Questo fu annunciato dal Figlio, al suo ritorno dal Padre. Perciò in questo tempo porto queste nuove parole e dico: io sono la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria.
Vengo per dire a questo mondo in decadenza e rovina: unitevi tutti assieme! Voi cristiani vi ritroverete uniti presso la Signora di tutti i Popoli, così come vi ritrovate uniti presso la croce del Figlio. Nella comunità, nella Chiesa, devono e dovranno avvenire molti cambiamenti. Voi uomini, chiunque siate, sostenetevi e aiutatevi a vicenda. Troverete tutto quanto vi abbisogna nel primo e massimo comandamento. «Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata»”.
La Signora di tutti i Popoli veglierà sulla comunità. Fa che tutti preghino questa semplice preghiera, e la Signora li aiuterà nella misura voluta dal Padre e dal Figlio. Ella era Maria, l’ancella del Signore. Ora vuole essere la Signora di tutti i Popoli. Tutti voi, chiunque siate, venite alla Signora di tutti i Popoli!
Avverto i cristiani: riconoscete la gravità del momento! Datevi la mano! Piantate la croce in mezzo al mondo! Siete tutti responsabili del compito che dovete svolgere in questo tempo. Non lasciatevi trascinare verso lo spirito sbagliato. Pregate ogni giorno che il Signore Gesù Cristo, il Figlio del Padre, invii su questa terra lo Spirito Santo, e la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sarà la vostra Avvocata! Così sia”.

“Fa che il clero secolare e quello regolare collaborino! Dovranno avvicinarsi maggiormente anche in altre questioni. Siete, infatti, tutti apostoli del Maestro. Cercatevi e incontratevi! Se gli apostoli sono divisi nelle loro opinioni, come possono unirsi i popoli?
Supplico la Chiesa di Roma e la prego: lottate unanimemente in questo tempo per l’unica verità, il Signore e Creatore di questa terra, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Questo tempo è il tempo dello Spirito Santo. Invocate tutti lo Spirito Santo affinché mandi il vero, il Santo Spirito sulla terra! Il mondo è in decadenza. I grandi di questa terra cercano solo potenza. I grandi di questa terra pensano solo alle cose materiali. Gli uomini vengono distratti e condotti sulla falsa via”.

Siate apostoli fra voi. Siete anche tutti un’unica cosa. Ognuno, individualmente, deve essere un apostolo. Siate della stessa opinione tra voi! Come può la comunità, la Chiesa, essere grande e unita se siete divisi fra voi? Siete avvisati. Cercate di essere sinceri e buoni tra di voi. No, la Signora non vi fa alcun rimprovero, ma viene come una buona madre per mettere in guardia gli apostoli della Chiesa dai falsi profeti, dallo spirito ingannatore.
Recitate tutti la preghiera che ho dato! La Signora di tutti i Popoli è inviata in questo tempo particolarmente per rimuovere la decadenza spirituale, la corruzione. Voi che siete bisognosi nello spirito, venite dalla Signora di tutti i Popoli e lei vi aiuterà!”
“Agli apostoli di questo tempo dico inoltre: siate magnanimi, siate miti! Siate buoni verso gli uomini. Nel condannare e nel giudicare imitate il Signore Gesù Cristo! Comprendete il vostro tempo e comprendete la lotta! Sapete che lo spirito combatte! Questo è il tempo dello spirito. La lotta è difficile e gravosa, ma se collaborate tutti il vero spirito vincerà. Chiesa di Roma, cogli la tua occasione!
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vuole ora estendere la Sua Chiesa. Comprendete bene la vostra dottrina! È necessario che la Signora venga per dire tutto questo. Pensate al primo e più grande comandamento: l’amore! L’amore include tutto”.

“Comprendete dunque perché io vengo come la Signora di tutti i Popoli! Vengo per riunire tutti i popoli nello Spirito, nel vero e Santo Spirito. Uomini, imparate a cercare lo Spirito Santo! Aspirate alla rettitudine, alla verità e all’amore. Non respingete i vostri fratelli. Insegnate loro a conoscere il vero Spirito. Un compito difficile attende gli uomini di questo tempo. Superiori, genitori, pensate alla gioventù!”
Vedo schiere di giovani. La Signora mi fa capire che sono guidati in modo sbagliato o non guidati del tutto. È come se non avessero alcun sostegno. La Signora guarda tutti questi giovani con molta preoccupazione e dice:
“Portateli alla vera Chiesa, alla comunità!
Si è reso necessario che in questo tempo il Signore inviasse la Sua ancella Maria come la Signora di tutti i Popoli. Io avverto il mondo e perciò porto questo messaggio!”
Attorno alla Signora vedo ora delle pecore. Pascolano, ruzzolano confusamente o alzano la testa verso la Signora. Vedo poi che tutte queste pecore si trasformano in esseri umani, con numerosi gruppi di uomini bianchi e, tra di loro, moltissimi neri. La Signora alza il dito e dice con gravità:
“Bianchi, riconoscete il diritto dei neri! Sostenetevi e aiutatevi vicendevolmente! La Signora di tutti i Popoli è qui e dappertutto per aiutarvi, poiché è Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Questo sarà l’ultimo dogma. Adoperatevi prontamente e con sollecitudine al suo compimento! La Signora di tutti i Popoli promette di aiutare il mondo se esso riconosce questo titolo, se il mondo la invoca con questo titolo.

Popoli d’Europa unitevi! È la Signora di tutti i Popoli che vi avverte. Non per battere il vostro nemico, ma per conquistarlo alla giusta causa. Così come dovete essere uniti politicamente, lo dovreste essere anche nel vero, nel Santo Spirito.
Gravi pressioni gravano sul mondo. Il vostro nemico è in agguato. Chiesa di Roma, cogli la tua occasione. Umanesimo moderno, realismo, socialismo e comunismo attanagliano il mondo”.
Vedo poi il mondo con tutti i gruppi etnici e una mano gigantesca che, per così dire, avvinghia tutto il mondo. La Signora dice:
“Ascoltate la Signora, che vuole essere vostra madre. Popoli, pregate affinché il vostro sacrificio sia gradito al Signore. Popoli, pregate affinché venga il vero Santo Spirito. Popoli, pregate affinché la Signora di tutti i Popoli possa essere la vostra Avvocata”.
“E ora la Signora di tutti i Popoli promette di donare la vera pace. Ma quest’anno i popoli dovranno recitare assieme alla Chiesa - comprendi bene, con la Chiesa - la mia preghiera. Incombono ancora grandi avvenimenti mondiali”.

"....Popoli, cercate il vero! Popoli , unitevi!.."
..." I concetti Mariani devono essere divulgati maggiormente in questo tempo. Amsterdam diventerà il centro della Signora di tutti i popoli. Qui , per mezzo di questa immagine, i popoli conosceranno la Signora di tutti i popoli e la invocheranno con questo titolo per il raggiungimento dell' unità , dell' unità tra i popoli. ..."

...Ora guarda attorno a sé. Indica le pecore e dice: Guarda le mie pecore nere! "
Noto allora molte pecore nere. Dall 'altra parte, separate, vedo pecore bianche. La Signora dice gravemente, con tono ammonitore: " Pecore bianche, state attente! Siete ancora in tempo per collaborare per il  raggiungimento dell'  unità!"...
...Ora guarda attorno a sé. Indica le pecore e dice:  “Guarda le mie pecore nere!” Noto allora molte pecore nere. Dall’altra parte, separate, vedo pecore bianche. La Signora dice gravemente, con tono ammonitore:
“Pecore bianche, state attente! Siete ancora in tempo per collaborare al raggiungimento dell’unità!”.....
Mentre dice ciò, vedo i due gruppi di pecore trasformarsi in due gruppi di persone, quelle nere separate da quelle bianche.
Quest’opera di diffusione non è per un solo paese, quest’opera è per tutti i popoli”.
“Tu però aiuta a divulgare questa preghiera e i messaggi nel tuo paese! Maria se ne assume la responsabilità. Maria è qui come la Madre che vuole aiutare i suoi figli. Pregate, e con questo nuovo titolo lei vi aiuterà!”

... La Signora di tutti i Popoli desidera l unità nel vero , nel Santo Spirito. Il mondo viene avviluppato da un falso spirito...
...La Signora guarda in lontananza, come se cercasse gli uomini. È come se volesse attirare a sé tutti gli uomini; uomini che appartengono alla nostra chiesa, uomini che non appartengono alla nostra chiesa e addirittura uomini che non appartengono a nessuna chiesa.
" Popoli , provvedete affinché quelli che sono bisognosi - e con ciò intendo anche bisognosi spiritualmente - siano portati alla Signora!
Operate tra gli altri con la mia preghiera". “D’ora innanzi tutti i popoli mi chiameranno beata.
La Signora di tutti i Popoli desidera l’unità nel vero, nel Santo Spirito. Il mondo viene avviluppato da un falso spirito, da Satana. Quando sarà proclamato il dogma, l’ultimo della storia mariana, la Signora di tutti i Popoli darà al mondo la pace, la vera pace. I popoli devono però recitare con la Chiesa la mia preghiera. Devono sapere che la Signora è venuta quale Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Così sia!

".... pregate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, affinché protegga il Suo popolo, e lo riconduca all'unità!
Il popolo deve trovare l'unità, deve essere tutt 'uno sotto l' egida della Signora di tutti i Popoli;  popoli , siate una  comunità, sottolineo queste parole: una comunità"
Pensate al futuro". Ed ora è come se la Signora sorridesse, e continua: "No, la Signora non intende dire: pensate al vostro futuro materiale..."
"...Ella può condurre i suoi popoli all'unità.
Ella può condurre i suoi popoli a formare  una grande comunità. Tutti i popoli in un' unica  comunità, ecco  ciò che deve perseguire questo mondo,  in questo tempo, come  ho  annunciato più volte. ..."
Satana non è stato ancora scacciato. Ma voi dovete occuparvene, voi popoli della Chiesa di Roma."...
..."  Pensate ai vostri Sacramenti! Sono sempre   ancora validi. Popoli, col vostro esempio portate altri popoli a Lui, al miracolo quotidiano, al Sacrificio quotidiano!"...
..."Occupatevi prima di tutto dell'unità tra i popoli. ..."

15 gennaio 1961
Quando andai a comunicarmi la Santa Ostia divenne di nuovo viva nella mia bocca, e io udii quanto segue:
"Io sono... il Cristo vivo... la Sostanza... Io sono presente nel pane che voi sacerdoti dividerete tra tutti i popoli, e il Regno di Dio è in mezzo a voi".

31 maggio 1965
La dottrina divina e le leggi valgono per tutte le epoche e sono come nuove per ogni tempo. Tenga saldamente nelle sue mani il primato. Mi capirà quando dico: la Chiesa di Roma deve rimanere la Chiesa di Roma. Fa' quello che il Signore - inviandomi come Signora o Madre di tutti i Popoli - ha voluto da te. Sei il Papa scelto per questo compito. Fa' che i popoli recitino la preghiera dinanzi alla mia immagine e lo Spirito Santa verrà. Una Chiesa e un popolo senza Madre sono come un corpo senz'anima. Quest'epoca sta per concludersi".

15 agosto 1973
"Continuate con l'ecumenismo, ma... (qui la "Voce" attese di nuovo) nello spirito buono, nel senso buono (questo venne detto con vigore). Portate i popoli da "Colei" che Io ho mandato, tramite lo Spirito Santo".

2 febbraio 1974
"Ora Io parlo a te, Mia Chiesa, Mia comunità, ascolta bene. Conduci nuovamente la tua gioventù a «COLEI» che Io ho inviato. Sostieni i vescovi e i sacerdoti nel Vero Spirito, nel Vero Ecumenismo, ma, fai bene attenzione, nel «VERO»".

Dai messaggi delle Tre Fontane dalla Vergine delle Rivelazione troviamo scritto : Il cattolicesimo, era la sua definizione ispirata, "non una semplice religione", ma la dottrina di salvezza di Gesù Cristo. <non posso farmi l'idea che tutte le religioni portano alla redenzione, ma anche tutte sono un segno che l'uomo non può farne a meno, perchè sente in sè che gli manca qualcosa. Ebbene, questo qualcosa, che è Qualcuno, è Gesù Cristo verbo di Dio. L'unione di tutte le religioni è riconoscere buone tutte le religioni, ma l'unità delle religioni è accettare un solo Credo e vivere nella Chiesa una, santa, cattolica, apostolica, con residenza a Roma che prese il posto di Gerusalemme. Qui c'è la salvezza. La pace e l'amore non sono basati sulla vita umana, ma sono basati sull'umano che vive la fede e l'amore per vivere nell'amore la vera fede, il vero amore nella vita Divina.

La verità contenuta nel cattolicesimo cristiano consiste nel sacrificio di Dio fatto uomo in Gesù Cristo per la salvezza dal peccato e la comunione di tutte gli uomini considerati sue membra nella famiglia della sua chiesa. Questa è la verità unificante per le religioni.
Fulvia Castronovo


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