"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Signora di tutti i Popoli
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lectio Divina 2019
22 Dicembre 2019
Domenica quarta del tempo di avvento A

Vangelo: Mt 1, 18-24


LECTIO
18Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 20Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
22Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: 23Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio con noi. 24Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa;
MEDITATIO
Il fidanzamento ebraico durava circa un anno e poi gli sposi celebravano con rito pubblico le loro nozze ma il tempo di un anno non era un vero e proprio fidanzamento per come lo intendiamo noi, anche se gli sposi non vivevano insieme avevano l’obbligo della fedeltà e la loro promessa di matrimonio era già legalmente un vero e proprio matrimonio. Giuseppe viene a conoscenza della gravidanza di Maria, forse lei stessa glielo ha comunicato, e rimane perplesso sul da farsi. Giuseppe comprende che quel bambino non è il suo tuttavia riflette a lungo prima di attuare qualunque decisione. Il contratto del matrimonio prevedeva come detto in precedenza che i contraenti fossero fedeli fino alle nozze, in caso che la donna si scopriva avesse commesso adulterio poteva essere lapidata anche in caso di gravidanza, esisteva anche il libello era un atto di ripudio, l’uomo poteva per qualsiasi motivo ripudiare la propria moglie senza riferire le motivazioni, lasciandola libera di risposarsi oppure andare a vivere in un'altra città. Giuseppe accusando pubblicamente Maria la espone ad una morte certa ma lui non vuole questo, decide quindi di lasciarla andare in segreto, forse senza dire niente a nessuno. Tuttavia Giuseppe non si affretta a mettere in pratica la sua decisione e nel suo indugiare la volontà di Dio si manifesta per il bene del suo fedele e per i suoi piani di salvezza per l’umanità, di notte, in sogno, l’angelo del Signore rivela a Giuseppe i piani di Dio, quel bambino viene dallo Spirito Santo e Maria e la sua sposa, il matrimonio da lui pensato non è stato un errore, era tutto nei piani di Dio, Dio pone la sua fiducia sul suo servo Giuseppe e lo ritiene degno di affidargli i suoi beni preziosi la mamma e suo Figlio. Giuseppe è per noi oggi esempio del fedele che davanti ad una decisione riflette e pondera con saggezza e giustizia, e non prende decisioni affrettate senza prima avere consultato la volontà di Dio. Dopo la rivelazione di Dio sulla gravidanza di Maria, Giuseppe non esita a prenderla come sposa, nel brano questa parola si legge quattro volte sembra quasi volere sottolineare l’importanza che per Dio ha il vincolo sacro del matrimonio, Maria è stata pensata per Giuseppe e Giuseppe per Maria, Dio ha scelto nel mondo due persone disponibili al suo ascolto e intraprendenti nel fare la sua volontà, ha trovato accoglienza. Oggi Dio cerca nel mondo a chi affidare piani di salvezza per l’umanità, cerca persone che siano disposte a plasmarsi davanti alla sua Parola, pronte all’ascolto della sua volontà, e intraprendenti nel metterla in pratica, cerca persone che possano accoglierlo come Maria accoglie Gesù a Nazareth, come Giuseppe accoglie Maria e il bambino Gesù, oggi in questo Natale Dio cerca accoglienza anche presso di me.  
 
ORATIO
Padre santo sull’esempio di Giuseppe, mi indichi la via della meditazione della tua parola, la riflessione e il discernimento delle mie azioni secondo la tua volontà, aiutami a non essere un ascoltatore disattento o frettoloso, insegnami ad accoglierti nella mia vita e cambiarla secondo la tua volontà, amen.
CONTEMPLATIO
Forse molti si sono serviti di questo brano per dichiarare la supremazia della verginità o della vita consacrata a discapito della vita matrimoniale, ma penso siano solo punti vista senza fondamento, non credo che ci sia un tipo di vita migliore dell’altra ma che la vita va vissuta in pienezza secondo Dio e poi credo che esista la vocazione nella vocazione per tutti.
Caterina Lopes

      
          
   
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