"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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lectio Divina 2019
Lectio Divina
Battesimo del Signore A
 
 
Vangelo: Mt 3,13-17
 
 
13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». 15Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento».
 
 
MEDITATIO
 
Terza manifestazione di Gesù nel tempo di Natale che si conclude con la festa del Battesimo del Signore. La prima manifestazione ai pastori, la seconda ai pagani che erano rappresentati dai Magi e oggi l’ultima manifestazione di Gesù ai peccatori.
 
Gesù lascia Nazareth e si dirige al Giordano, va da Giovanni come tantissime altre persone che al grido del battezzatore accorrono pentiti, anche Gesù obbedisce al richiamo ma Egli non è lì per purificarsi dai suoi peccati ma per farsi conoscere, Egli è venuto per i poveri, i pagani, per i peccatori, Egli è qui per la salvezza del mondo. Giovanni stupito, conosce per rivelazione dall’alto chi è Colui che vuole essere battezzato, il Figlio di Dio, si sente indegno di essere lì al Giordano e battezzare il Figlio di Dio e non voleva farlo, ma Gesù insiste: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Il termine giustizia nella Bibbia ha sempre due eccezioni, la prima e dare a ciascuno secondo diritto e la seconda è intesa come la giustizia del santo, il giusto è il santo, l’uomo che si comporta secondo il volere di Dio. Gesù va al Giordano affinché Egli sia conosciuto dal suo popolo, nel battessimo Egli si inserisce nella vita dei suoi concittadini nel modo più umile possibile, si fa uno di loro, un peccatore in mezzo a loro, in questo caso la giustizia potrebbe essere, che la volontà di Dio in Gesù era quella di manifestarsi agli uomini proprio come un uomo qualsiasi, come del resto aveva fatto nei suoi primi trent’anni di vita. Uscito dall’acqua il cielo si aprì per Lui, Gesù vede lo Spirito Santo scendere su di Lui come una colomba, come la colomba della pace dopo il diluvio, Gesù viene nel mondo non per condannare gli uomini ma per far conoscere loro l’amore del Padre, Gesù viene nella pace che è perdono, nella pace che gioia di essere con il suo popolo, nella pace di un incontro sperato e raggiunto tra Dio e la sue creature. Lo stesso Spirito è pace, e Gesù rivestito dello Spirito, è stato consacrato alla sua missione, quella di rappacificare Dio e gli uomini attraverso di Lui.
 
 
ORATIO
 
Padre santo, hai mandato nel mondo il tuo unico Figlio per mostrare il tuo perdono e la tua pace al mondo intero fa che possa essere ricolma del tuo Spirto affinché anch’io possa portare ovunque lo Spirito del tuo amore, amen.
 
 
CONTEMPLATIO
 
La voce di Dio ci illumina su chi è quell’uomo nel Giordano che senza colpa alcuna si fa battezzare da Giovanni affinché possa essere conosciuto al mondo, Gesù è il Figlio di Dio, il suo prediletto, sul quale Egli si compiace, poiché volentieri si è umiliato per la gloria del Padre. Dio Padre ci ha dato oggi il più grande esempio da imitare, facciamo che anch’Egli possa dire che si compiace di noi come del suo unigenito.
 
Caterina Lopes

     
          
   
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