"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

Signora di tutti i Popoli

Signora di tutti i Popoli
Vai ai contenuti
lectio Divina 2019
Epifania del Signore
Perché così è scritto per mezzo del profeta
Vangelo: Mt 2,1-12
LECTIO
1Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». 3All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. 5Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
6E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele».
7Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella 8e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». 9Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. 11Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. 12Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
MEDITATIO
Questo brano ci proietta nella seconda manifestazione del Natale, la manifestazione ai pagani; la prima era la manifestazione ai pastori, ve ne è anche una terza che è la manifestazione ai peccatori nel brano del Battesimo di Gesù a conclusione delle feste natalizie.
Al tempo di Gesù vi era il popolo eletto, sacro, a cui Dio si era rivelato, e tutti gli altri popoli chiamati pagani. Il brano di oggi ci presenta i rappresentanti dei popoli del resto del mondo conosciuto fino ad allora, i Magi, essi erano studiosi del tempo che scrutavano le stelle nel cielo. Nelle notti passate ad ammirare il luccichio delle stelle essi avevano intravisto la nascita di un bambino, il re dei Giudei. Quindi spediti vanno a Gerusalemme, dove può nascere un re se non in una reggia? Ma Erode con tutta Gerusalemme è sgomenta, non era nato nessun re in città, Erode si preoccupa, però intravede da quella richiesta il piano di Dio sulla nascita del Messia e si informa con i sapienti di corte. Questi gli riferiscono sul luogo della nascita del Messia, a Betlemme, a sua volta Erode informa i Magi e li esorta a ritornare a lui per informarlo sul luogo dove si trova il Bambino con il pretesto di volerlo adorare anche lui, i Magi vanno a Betlemme e guidati dalla stella, pieni di gioia trovano il bambino Gesù, dopo averlo adorato, gli offrono tre doni: oro, incenso e mirra. Tre simboli di grandezza, L’oro che riveste le case dei re, Gesù è il re dell’universo; incenso che profuma la casa dei potenti, di Dio, perché Gesù è vero Dio; mirra, era un erba aromatica usata per ungere i defunti prima di seppellirli che indicava che quel bambino altro ad essere vero Dio era anche vero uomo, e come ogni uomo sarebbe morto. Gesù quindi è il re del regno del Padre, e il suo regno è regno di tutti i tempi, è eterno; Gesù è vero Dio ma anche vero uomo, misericordioso come il Padre e onnipotente come Lui ma veramente uomo cioè che comprende le esperienze umane e ogni loro realizzazione circa la difficoltà di realizzare la volontà di salvezza da parte di Dio per loro. Manifestandosi ai Magi si rende pubblica la volontà di Dio di farsi conoscere a tutti gli uomini. Per quanto riguarda la stella che guidava i Magi, non è fondata la verità che una stella possa guidare le persone, poiché le stelle sono fisse e anche le comete hanno dei percorsi obbligati che non conducono da nessuna parte, quindi bisognerebbe interpretare la funzione della stella diversa da quelle che sono in cielo, cioè la stella potrebbe essere, un intuizione, un illuminazione dei re Magi da parte dello Spirito Santo o altro, e che lo spirito di Dio era con loro lo afferma il fatto che l’angelo Gabriele appare loro in sogno e li esorta (come a Giuseppe) a non tornare da Erode. Penso che Dio si serva delle conoscenze umane, qualunque esse siano, per manifestarsi, per farsi conoscere, poiché nella conoscenza di Dio, di Gesù, della sua Parola c’è la salvezza di ogni uomo.   
ORATIO
Signore Gesù, hai voluto condurre a te uomini di altri popoli per manifestarti al mondo intero, e ti sei servito di una stella, della parola dei profeti che li ha condotti a Betlemme, fa o Signore che anche io possa essere guidata sempre dalla tua Parola in ogni momento della mia vita, affinché il mio cammino siano sempre affiancato dalla tua presenza, amen.
CONTEMPLATIO
La funzione della stella era condurre i Magi a Gesù, ma è stata la parola dei profeti, di Dio, che li ha fatti arrivare a destinazione, la stella li ha esortati a intraprendere il viaggio, tale è la parola dei testimoni che sollecitano alla vita spirituale, ma poi il passaggio successivo è leggere la Parola di Dio, il vero incontro si ha lì dove Dio ha deciso di rimanere per fare comunione con gli uomini, la luce che ci guida nel cammino della vera vita è la parola di Dio.
 
Caterina Lopes

     
          
   
Torna ai contenuti