"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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lectio Divina 2019
Domenica seconda dopo Natale
Ha dato potere di diventare figli di Dio
Vangelo: Gv 1,1-5.9-14
(forma breve)


LECTIO
1In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 5la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. 9Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 10Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. 11Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. 12A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13i quali, non dà sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. 14E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
MEDITATIO
Il brano odierno è tratto dal prologo del vangelo di Giovanni, il quarto vangelo è detto il vangelo dei sacerdoti o comunque di coloro che meditano spesso le pagine della Bibbia, tutto ciò perché anche l’evangelista ha scritto il suo vangelo dopo averlo meditato lungamente ed ottenuto pagine di alta teologia.
1In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. All’inizio la Parola di Dio, il Figlio era nel Padre, si trovava di fronte a Lui, vivevano l’uno nell’altro in quanto Dio stesso. La creazione è stata fatta alla presenza del Figlio che come architetto ha predisposto il tutto come doveva essere, tutto ciò che è nel mondo, Gesù è il Figlio di Dio e tutto ciò che esiste è stato creato per mezzo di Lui come cita il libro del Siracide: “Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta l’eternità non verrò meno.(Prima lettura)
4In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 5la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. 9Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. 10Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. 11Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. Gesù è la vita poiché discende direttamente dal Padre dal quale tutto è stato creato, Gesù è la luce degli uomini perché ci è venuto a rivelare il vero volto di Dio pieno di misericordia per gli uomini. Il mondo è stato fatto per mezzo di Lui e Lui è venuto nel mondo per illuminare coloro che giacciono nelle tenebre dell’ignoranza circa Dio, le tenebre e il buio non possono vincere la luce che è Dio, ma pur avendo visto la Luce i suoi a cui Dio padre si era rivelato per mezzo dei profeti, non lo hanno accolto, perché accogliere la Luce è rischioso, essa illumina le profondità dell’essere che si riconosce per quello che è, un essere limitato che ha bisogno della grazia di Dio per salvarsi.
12A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, 13i quali, non dà sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. Non tutti sono stati miscredenti, molti hanno creduto nel Figlio di Dio, in Gesù il Cristo e lo hanno accolto nella propria vita, questi sono diventati figli nel figlio, figli di Dio in Gesù Cristo, la loro figliolanza non discende da padre e figlio come sulla terra, non è una discendenza nella carne ma è spirituale poiché attraverso lo Spirito di Dio essi sono divenuti figli di Dio, questo è il progetto del Padre che tutti si salvino per mezzo del suo Figlio Gesù, come cita la lettera di san Paolo agli Efesini: “In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo.” (Seconda lettura)
14E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. La parola di Dio è venuta nel mondo, si è incarnata in un bambino, si è fatta conoscere al mondo attraverso la persona di Gesù Cristo, ha dimorato con gli uomini, e coloro che lo hanno visto, in realtà lo hanno contemplato, hanno guardato oltre il suo aspetto fisico, simile in tutto agli uomini, e hanno visto la sua gloria, la sua grazia e la sua verità, quella del Figlio di Dio.
ORATIO
Signore Dio, Padre del cielo e della terra, davanti alla tua Parola, alla presenza del Figlio tuo Gesù Cristo, dammi grazia di potere contemplare la sua gloria, grazia e verità e di vivere come tuo degno figlio, amen.
CONTEMPLATIO
All’inizio del suo vangelo l’evangelista Giovanni ci descrive in poche parole il contenuto del suo vangelo, la lettura del brano, di goni brano della Bibbia, non è sufficiente per vedere le meraviglie di Dio, bisogna contemplare cioè lasciare a Dio il tempo di illuminare la sua Parola affinché si possa coglierne la bellezza della sua presenza.

 
Caterina Lopes

     
          
   
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