"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Signora di tutti i Popoli
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lectio Divina 2019
Domenica di Pentecoste 9 Giugno 2019
 
 
Vieni Signore a rinnovare la terra
 
Vangelo: Gv 14,15-16.23b-26



 
 
LECTIO
 
15Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; 16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 23«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. 25Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

 
 
MEDITATIO
 
Il contesto del brano è sempre quello dell’ultima cena che Gesù fa con i suoi discepoli, due sono le cose importanti in questo contesto: intimità e continuità. L’intimità, Gesù si rivolge ai suoi amici, i più vicini, coloro che hanno deciso nel loro cuore di seguire il Maestro e si sono impegnati a vivere sempre in stretta unione con Lui cioè in comunione. Continuità, non può esserci un dopo se non esiste un prima, se il discepolo non ha dato un vero “sì” di adesione alla sequela a Cristo non potrà poi nel corso della vita osservare la sua volontà, ben presto ritornerà sui suoi passi.
 
15Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. Si diventa discepoli di Gesù indubbiamente con la ragione e la volontà: “osserverete i miei comandamenti” ma non senza una relazione sentimentale che ci lega alla sua Persona: “15Se mi amate”. Quelli che dicono che i sentimenti nella religione sono cose da donne, non hanno mai letto questo brano o quello in cui Gesù dice a Pietro per ben tre volte: “Mi ami Pietro? E come da questa relazione sentimentale dipenda il suo ministero: pascere le sue pecore” (Gv 21,15-18). Pietro rappresenta il discepolo che ama il Signore e a cui Gesù desidera affidare un ministero importante per la sua Chiesa, non è solo il Papa, ma anche un semplice presbitero o laico a cui Dio affida una porzione di Chiesa e la Chiesa non è solo quella Cattolica, non possiamo racchiudere Dio solo dentro il cattolicesimo, facendo finta che non esista un mondo fuori il cattolicesimo ma che ama e cerca Dio.
 
16e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. Un altro Paraclito? Qual è il primo? Gesù è il primo consolatore, difensore e amante dei suoi discepoli, l’ha dimostrato quando ha dato la sua vita per tutti gli uomini. I suoi discepoli, nel contesto di questo brano sono tristi perché Lui ha annunciato la sua dipartita, e quindi Egli promette un altro Consolatore, difensore, amante che non si allontanerà più da loro, è lo Spirito Santo, la promessa del Padre che arriverà a noi tramite il Figlio suo.
 
23«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Alla base della relazione con Gesù quindi c’è già lo Spirito dell’amore che è poi la forza per mettere in pratica la Parola del Maestro, questa dipendenza affettiva creerà una relazione che si estenderà alla Trinità. Il discepolo che ha aderito alla sequela del Maestro entra in relazione sentimentale con la Trinità e diventa casa, tempio, tabernacolo della Divinità. L’amore che è Dio attrae a se tutte le cose, è il piano di Dio ricondurre a se tutto ciò che ha creato, è questo sembra la dinamicità di fondo.
 
24Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Dai frutti si riconosce l’albero, il cristiano, a qualunque confessione appartenga, si riconosce dalla sua condotta e dalla relazione che crea con i suoi fratelli, il fedele cammina sempre su due binari la conoscenza-amore con il Maestro e la pratica-amore con i fratelli. È importante conoscere la Parola del Maestro poiché questa è la bussola del nostro comportamento, ricordando sempre che Gesù è l’incarnazione della Parola di Dio, che con la vita e le opere e i suoi insegnamenti ci è stata donata.
 
25Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Non ci scoraggiamo se nel corso della vita alcune volte facciamo i conti con la nostra fragilità non avremo mai la sicurezza della vittoria finale ma accettiamo con fiducia il Consolatore che Gesù ci invierà, è come avere ancora il Maestro accanto a noi, a noi che non lo abbiamo visto e tuttavia siamo beati perché crediamo in Lui (Gv 20,29).

 
 
ORATIO
 
Spirito Santo, eterno amore a noi vieni col tuo ardore. Vieni e infiamma i nostri cuori.

 
 
CONTEMPLATIO
 
Grazie, Padre Santo, per lo Spirito Santo amore, grazie per il dono ricevuto nel Battesimo, grazie per il suo lavoro instancabile che compie su di me ogni giorno affinché io possa diventerà il tuo capolavoro.
Signora di tutti i Popoli  mail:. signoradituttipopoli@virgilio.it
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