"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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i Popoli

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Comunione Spirituale, unione d'amore e  misericordia con DIO


Quando si parla di comunione spirituale il pensiero corre subito verso quella pratica che la Chiesa ha sempre insegnato.
Questa pratica consiste in  una preghiera mediante la quale il fedele esprime il desiderio di unirsi a Cristo e di ricevere Gesù, pur senza prendere materialmente la Comunione sacramentale, cioè l'Eucaristia  vero Corpo e Sangue di Cristo.
Scrive sant'Alfonso Maria de' Liguori nelle sue Visite al Santissimo Sacramento e a Maria santissima a proposito della Comunione spirituale:
La Comunione spirituale secondo san Tommaso, si volta verso un desiderio ardente di ricevere Gesù sacramentato ed in un abbraccio amoroso come già fosse ricevuto.
Per S. Maria Francesca delle Cinque Piaghe, ugualmente, la Comunione spirituale era l’unico sollievo al dolore acuto che provava nello stare chiusa in casa, lontana dal suo Amore, specialmente quando non le era concesso di fare la Comunione sacramentale. Allora saliva sul terrazzo della casa e guardando la Chiesa sospirava fra le lacrime: “Beati coloro che oggi ti hanno ricevuto nel Sacramento ", Gesù.
Fortunate le mura della Chiesa che custodiscono il mio Gesù. Beati i Sacerdoti che sono sempre vicini a Gesù amabilissimo”. E solo la Comunione spirituale poteva placarla un po’.
Ecco uno dei consigli che P. Pio da Pietrelcina dava a una sua figlia spirituale: “Nel corso del giorno, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell’anima, ed egli verrà e resterà sempre unito con la anima mediante la sua grazia e il suo santo amore. Vola con lo spirito dinanzi al Tabernacolo, quando non ci puoi andare col corpo, e là sfoga le ardenti brame ed abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente”.
Quando S. Rocco da Montpellier passò cinque anni carcerato perché ritenuto un pericoloso vagabondo, nel carcere stava sempre con gli occhi fissi al finestrino, pregando. Il carceriere gli chiese: “Che guardi?”. Il Santo gli rispose: “Guardo il campanile della Parrocchia”. Era il richiamo di una Chiesa, di un Tabernacolo, di Gesù Eucaristico suo indivisibile amore.
Quanto sia preziosa la Comunione spirituale lo disse Gesù stesso a S. Caterina da Siena in una visione. La Santa temeva che la Comunione spirituale non avesse nessun valore rispetto alla Comunione sacramentale. Gesù in visione le apparve con due calici in mano, e le disse: “In questo calice d’oro metto le tue Comunioni sacramentali; in questo calice d’argento metto le tue Comunioni spirituali. Questi due calici mi sono tanto graditi”.
Il santo Concilio di Trento molto loda la Comunione spirituale ed anima i fedeli a praticarla, ma in casi particolari, sempre sotto la guida della santa madre Chiesa.
E’ bene puntualizzare che la Comunione sacramentale produce l'effetto del Sacramento più perfettamente del solo desiderio (la Comunione spirituale).
Per fare un esempio semplice ci riferiamo ad un tale che passando per una cucina di un ristorante, sente l'odore gradevole e appetitoso di una pietanza particolare ma che materialmente non può averla.
Appare evidente che l'olfatto viene gratificato dall'odore ma il resto, come il gustare e soddisfare il senso della fame, non viene appagato.
La comunione spirituale è simile, produce effetti di pace interiore e gioia nell'anima, ma occorre che il Signore attraverso l'Eucarestia dimori realmente dentro l'uomo, in carne e sangue, ecco perchè Gesù dice ; - Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna E RICEVE IL VERO SPIRITO.

Infatti l'Eucarestia è il nutrimento materiale del corpo e dell'anima, quando non riusciamo ad accostarci all' Eucarestia per cause che non dipendono da noi, o che ci impediscono materialmente di accostarci al Sacramento, l'infinità misericordia di Dio prevede anche di rifugiarci  nella comunione spirituale con gli stessi effetti della comunione sacramentale. Non può essere una pratica assoluta, ma in casi particolari di condizioni proprie o esterne.
Questi riferimenti alla comunione spirituale sono certi e veri che ripetiamo, la madre Chiesa consente.
Al di fuori della santa messa o dell'adorazione, o della visitazione, o in casi in cui non posso attingere al sacramento eucaristico, posso essere in comunione spirituale con la santa trinità?
Posso essere in comunione spirituale con la Vergine Immacolata per essermi guida ?
Gesù perchè dice nel Vangelo : - chi vede me vede il Padre mio, chi ascolta me, ascolta il Padre mio, io sono nel Padre ed il Padre è in me?
E ancora dal Vangelo :- Meglio che io vado al Padre, ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò.
I riferimenti sono tanti nelle Sacre Scritture dello Spirito di Dio che opera, pertanto sono tante le circostanze che ci conducono alla comunione spirituale, ma uno solo è il mezzo, lo Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo San Giovanni Gesù disse ai suoi discepoli : - Se mi amate, osserverete i miei comandamenti, e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Spirito Santo perchè rimanga con voi per sempre. Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Dalla lettera di San paolo apostolo ai Romani : Lo spirito è vita per la giustizia.
E ancora - Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.
Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio.
Egli è l'autore della vita, materiale che spirtuale, opera in tutte le direzioni, elargisce tutti i suoi doni, soffia e scende dove vuole.
La Madonna in una apparizione condivisa anche dalla Chiesa a Belpasso in provincia di Catania, il 1 Settembre 1986 ( presso la roccia di Belpasso ). La Madonna dice:
Chi non ha Dio in sé ha una grande necessità di averLo, perché senza di Lui, non ha di che cercare in questo mondo da portare al nostro: senza la forza del Santo Spirito nulla sta nell’uomo.
Desidero che ricorriate ai doni dello Spirito Santo. Vi spiegherò l’importanza di questi doni, in modo che ve ne possiate servire meglio.
I doni dello Spirito Santo sono sette, ma questi ve ne svelano degli altri anch’essi importanti: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Santo Timore di Dio.
I primi tre formano un albero dalle solide radici.
La Sapienza ha origine dalla Sacra Bibbia, la fonte della verità, dono di Dio. Tutto ciò che vorrete sapere sui voleri di Dio nei confronti dei Suoi figli, lo troverete per mezzo dello Spirito Santo.
L’Intelletto: molti pensano di possederlo, ma in verità solo lo Spirito Santo potrà suscitare questo dono e renderlo Sua volontà, volontà d’amore.
Il Consiglio è la conseguenza dei primi due doni, tutto ciò che avrete in voi per mezzo dello Spirito Santo, sarà per voi il consiglio dettato da Dio.
Il 6 Settembre 1986 sempre a Belpasso la Madonna dice :
Desidero far luce sugli altri rimanenti doni dello Spirito Santo.
La Fortezza e la Scienza sono l’uno conseguenza dell’altro.
La Fortezza: la forza morale è il dono che vi consente di sopportare le sofferenze con pia fermezza.
La Scienza è la sintesi dei doni, la luce per i dubbiosi.
La Pietà: propaga fede e dolcezza, è vicina soprattutto ai missionari; propaga le preghiere.
Questi Santi Doni dello Spirito Santo, se non irradiati dal Santo Timor di Dio, non hanno alcun valore. Il Timor di Dio è il rispetto alla Santissima Trinità, perché è il Padre che vi ama e, amandovi, per mezzo del Suo Figlio vi salva e per mezzo dello Spirito Santo vi santifica.
Ricordatevi di invocare sempre lo Spirito Santo, meditate sulle mie parole, i vostri occhi vi saranno aperti. Vi porterò alla via dell’amore, vi guiderò con un’ottima luce, vi porterò all’ottima casa: quella del Signore.
Nell'ultima parte del messaggio dove la Signora esorta sempre ad invocare lo spirito Santo, a meditare sulle sue parole ed i nostri occhi si apriranno, da qui e come se la Madonna cambiasse marcia del discorso, e dice : Io vi porterò alla via dell'amore, alla luce, alla casa del Signore.
Pertanto appare evidente che Lei stessa si fa carico di portarci sulla via dell'amore, alla luce, alla casa del Signore, tutto per opera dello   Spirito Santo, che procede dal Padre e dal Figlio, ma  che viene gestito da Lei.
In altre parole, Lei che è onnipotente per grazia è mediatrice di tutte le grazie, le quali provengono dai doni, i doni provengono dallo Spirito Santo, Lei stessa li elargisce perchè è operatrice nello Spirito Santo.

Anche nelle apparizioni delle Tre Fontane il 12 aprile 1947. a Roma, la Vergine Maria  conferma al veggente Bruno Cornacchiola: -Io sono dentro lo Spirito Santo - .Chiamatemi Madre. Si chiamatemi Madre perché io sono Madre.  - "Sono Colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione- .
Quindi Maria è colei che ci fa conoscere la santa Trinità, ci porta come Madre, mediatrice e avvocata, alla via dell'amore di Dio , alla salvezza, alla casa del Signore, quindi è corredentrice del Figlio.
La Madonna come Immacolata per Concezione di Dio, sposa dello Spirito Santo irraddiata totalmente dallo stesso, sin dalla nascita è unita indissolubilmente al Figlio e di conseguenza al Padre per opera dello Spirito Santo.

Altri riferimenti della Madonna come Madre dell'umanità, e come portatrice di Spirito Santo, li troviamo nelle apparizioni di Amsterdam del 1945 , approvate anch'esse dalla Chiesa, la quale si definisce anche qui  "Madre o Signora di tutti i popoli " .
Messaggio del 11 Febbraio 1951 (stesso giorno di Lourdes) dove dice : "Sono la Signora - Maria - Madre di tutti i Popoli. Puoi dire «la Signora di tutti i Popoli» o «Madre di tutti i Popoli», che una volta era Maria. Vengo oggi per dirti che voglio essere conosciuta con questo titolo.
E ancora nel messaggio del 1 Aprile 1951 la Signora dice : - Sono qui e voglio essere la Signora di tutti i popoli, non di un popolo in particolare ma di tutti.

Il 4 Marzo 1951 la Madonna dice :  Mi trovo sulla terra e i miei due piedi vi stanno appoggiati. Vedi anche le mie mani, il mio viso, i miei capelli e il mio velo.
Il resto è come in una nebbia nebbia, guarda inoltre cosa sporge da due lati all'altezza delle mie spalle ed al disopra del mio capo è una croce.
Quindi ti ho fatto vedere, continua la Signora, il mio capo, le mie mani i miei piedi come quelli di un essere umano, come quelli del Figlio dell'uomo.
Il resto è spirito.
Il 28 Marzo 1951e il 15 Aprile dello stesso anno  la Madonna dice : Mi trovo davanti la croce perchè ho sofferto con mio Figlio spiritualmente e sopratutto corporalmente, perchè il mio corpo è come nello spirito.
E ancora il 31 Maggio 1951 Maria lo ripete : Mi trovo davanti la  croce del Redentore. Il mio capo, le mie mani e i miei piedi sono come quelli di un essere umano, come quelli del Figlio dell'uomo. Il corpo come nello Spirito.
Altro messaggio significativo dato dalla Madonna o per meglio dire Signora o Madre di tutti i popoli , avviene il 31 Maggio 1951 dice rivolgendosi alla veggente : dice : figlia mia, fissa bene questa immagine nella tua mente, trasmettila bene, il gregge rappresenta i popoli di tutto il mondo, che non troveranno Pace finchè non si prosteranno rivolgendo lo sguardo verso la croce, il centro di questo mondo.
Ora guarda le mie mani. Nel centro delle mani è come se vi fosse una ferita e da ogni mano scaturiscono tre raggi, che irradiano le pecore.
Questi sono tre raggi, i raggi di Grazia, Redenzione, e Pace.
Per mezzo della Grazia del mio Signore e Maestro, il Padre mandò, per amore dell'umanità, il Suo unico Figlio sulla terra quale Redentore.
Ambedue ora vogliono inviare il Vero Spirito Santo, solo Lui può portare la Pace. Allora Grazia Redenzione e Pace.
Il Padre e il Figlio vogliono inviare in questo tempo Maria, La Signora di tutti i popoli quale Mediatrice Avvocata e Corredentrice.
Anche in questo messaggio la madonna fa intendere il cambiamento di marcia inviandola attraverso lo Spirito Santo, visto che è mediatrice di grazie, avvocata attraverso il Redentore, porta la Pace dello Spirito santo nei cuori degli uomini, pertanto è corredentrice.
Il 15 Agosto 1951 conferma sempre la sua posizione nei confronti del Padre e del Figlio :  - Questa è la volontà del Padre e del Figlio, col quale io sono di nuovo completamente unita.

 La Signora di tutti i popoli, la Madre degli uomini, la madre di Dio, fa comprendere come opera lo Spirito Santo,  su se stessa, e quello che può elargire all'umanità sempre procedendo dal Padre e dal Figlio, attraverso la Signora.
Su se stessa perchè irradiata appunto dallo Spirito di Dio in un unione totale, unica, perfetta, perchè è Immacolata Concezione, concesso dal Padre e dal Figlio e dallo Spirito Santo sin dal principio.
Maria è l'amore che lega il Padre ed il Figlio attraverso lo Spirito Santo, il quale dona la vera pace dell'anima, per questo Maria ne è la Regina.

Padre, Figlio e Spirito Santo, tre persone distinte in un solo Dio perfettamente legate dalla comunione spirituale, lo Spirito Santo corrisponde all'amore che lega il Padre con il Figlio.
Lo Spirito Santo è amore, infatti lo Spirito di Dio si manifesta per amore agli uomini, attraverso Maria, dove c'è Maria c'è Gesù e viceversa.
Dice Gesù : (dal Vangelo di Giovanni)  - Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
E ancora : - Se uno mi ama osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.

In entrambe le frasi si comprendere che Gesù mette al primo posto l'amore, l'amore del Padre e del Figlio viene dallo Spirito Santo, che unito all'amore dell'uomo permette a Dio di dimorare in ogni anima, la quale comprenderà la volontà di Dio nella vita terrena.
Questo sostenuto e guidato in perfetto sincronismo armonioso, che porta alla salvezza dell'anima, dalla mamma celeste la corredentrice dell'umanità Maria.

Questi sono  alcuni aspetti importantissimi della comunione spirituale tra la Santa Trinità e gli uomini, la comunione come preghiera Eucaristica, la Comunione Spirituale che lega  la Santa Trinità, la Comunione Spirituale che lega l'Immacolata Vergine Maria con la Santa Trinità.
La prima e la seconda affermazione come accennato prima, sono un effetto di grazia, le altre due unioni fanno parte del mistero Divino e sono le più perfette, che nessuna mente umana può comprendere.

Esistono altri aspetti della Comunione spirituale e diversi gradi, così come i doni, che dipendono dallo stato di grazia in cui si trova l'anima dell'essere umano, e dal progetto che Dio  ha su ogni uomo. Chiaramente non lo si può intendere come un discorso razionale, definito o predefinito, pensiamo ai Santi per esempio che attraverso l'opera dello Spirito Santo quindi offrendosi alla comunione spirituale con il cielo, hanno glorificato il Signore seguendo i suoi insegnamenti in maniera quasi perfetta, puntualizzo "il quasi" perchè nessun essere vivente davanti a Dio è giusto, neanche colui che è in grado di compiere miracoli e prodigi, perchè tutti, eccetto la Madre di Dio perchè Immacolata Concezione  e Gesù frutto dello Spirito Santo, tutti quanti siamo nati con il peccato originale che il battesimo ci toglie, ma essendo uomini siamo sempre limitati nella relazione con Dio e soggetti a peccare visto la nostra fragilità umana, Proverbi (24,16) che “il giusto pecca sette volte”.
Quindi con la grazia di Dio proveremo ad affrontare questi concetti per avere una linea guida affinchè, nella misura in cui vuole il Signore, si conosca il mistero immenso dello Spirito Santo, ed il modo in cui opera più o meno in un anima.
Avendo puntualizzato che la "Comunione Spirituale " è frutto dello Spirito Santo, che si manifesta come amore di Dio, meditiamo il modo in cui, nella vita quotidiana di un uomo, quindi di un anima, possa crearsi questo rapporto così  intimo d'amore con la Santa Trinità, con la Madonna come madre dell'uomo,  con i Santi, con il propio angelo custode, insomma con tutta la corte celeste.
I primi passi consistono con l'aiuto di Maria nel meditare, acquisire, la consapevolezza  dello stato di grazia in cui si trova la mia anima, e se sono propenso e disposto ad amare, non tanto di essere amato.
Ascoltare la voce del Signore attraverso Maria per compredere dove attingere le grazie, la strada da seguire affinchè possa innalzare lo spirito verso la gloria eterna.

Il più delle volte, ma solitamenta è sempre così, per entrare in comunione spirituale con Dio, dobbiamo passare per la croce.
Come abbiamo accennnato prececedentemente che è lo Spirito Santo che ci rende figli adottivi di Dio, nella lettera di san Paolo ai Romani troviamo scritto ; - E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio, coeredi di Cristo se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.
Prendere parte alla sue sofferenze, significa appunto partecipare alle sofferenze di Cristo, quindi alla croce, per prendere in seguito parte alla sua gloria eterna.
Un anima non si può sentire unita a Dio, se non si spoglia di se stessa attraverso la propria croce, perchè è proprio in quell'occasione che il cuore si umilia e lo spirito si contrisce, cercando conforto nell' amore di Dio.
Ogni essere umano tende a qualcosa che va oltre alla razionalità, cerca di proiettarsi verso un'entità che gli possa dare sollievo spirituale.
Della croce esiste un'altra via purtroppo, quella che può portare all'indurimento del cuore, e quindi alla perdizione, cercando conforto nelle cose del mondo, che risultano sempre vuote inutili e fugaci.

Dio attraverso il Figlio ci ha donato e lasciato un grande dono, la Santa Eucarestia, perchè come il corpo ha di bisogno il cibo materiale, anche l'anima ha bisogno di cibo spirtuale.
Il ricevere materialmente la carne e il sangue di Gesù Cristo fa si che riceviamo il vero Spirito di Dio, Egli così si rende vivo in ogni anima conducendola nella vita terrena verso quello che è  la Sua volontà, lo spirito guida.
Per ottenere questo dobbiamo accostarci ai Sacramenti, tenendo  presente con quale consapevolezza siamo predisposti ad accettare Dio nella nostra vita.
I Sacramenti che sono stati voluti da Dio, per Suo mandato li elargisce e li amministra la Santa Madre Chiesa, attraverso i suoi ministri.
Del resto se uno afferma di essere cristiano cattolico apostolico e insito il fatto che deve essere in costante comunione nel sentirsi parte integrante della comunità della Chiesa di Roma.
Invece se dico di essere cristiano e non vado in Chiesa quindi mi estraneo dalla comunità, non mi accosto ai sacramenti, o quando mi fa comodo, mi comporto superficialmente non posso dire di essere conforme alla volontà di Dio, e non posso pretendere di essere in comunione spirituale con LUI, ma tendo ad assopire l'anima, o addirittura anestetizzarla illudendomi di essere con Dio.
Anche se dico di credere e non pratico, mi rendo conforme al demonio, perchè anche lui crede in Dio, ma non pratica.
Chi può capire capisca.

Il cristiano deve essere pronto al sacrificio, come dicevamo prima, portare la croce e condividerla con Gesù Cristo, amare il prossimo come se stesso, e mettere in pratica il comandamento dell'amore, essere nella rettitudine e nella giustizia, seguire con amore gli insegnamenti della Chiesa, tutto guidato dallo Spirito Santo, quindi sempre in comunione spirituale nella volontà Divina di Dio.
Del resto anche la Chiesa pur essendo Santa porta le sue croci, appunto per questo dobbiamo essere guidati dallo Spirito Santo proprio per ottenere la grazia del discernimento e comprendere se tutto quello che mi viene proposto ed insegnato proviene da Dio, e non dagli uomini.

Ritornando a parlare della croce, essa non è un impedimento all'uomo, ma il mezzo di redenzione, così per essere  intimamenti uniti al Padre, al Figlio e alla Madre, trasportati dall'amore dello Spirito Santo che è Dio stesso.
Spogliati di se stessi vuol dire , come dice San Paolo di - Di non essere sotto il dominio della carne,- poco alla volta dobbiamo allontanare tutto quello che ci impedisce di far abitare lo Spirito di Dio in noi, e quindi di essere in comunione spirituale.
Da quel momento che decidiamo di volere cambiare, affidarci a Dio attraverso Gesù e Maria, come un campo appena dissodato ed arato, dopo aver seminato, per andare avanti nell'opera, il campo deve innaffiato, curato, e nutrito.
Noi piantiamo, innaffiamo, ma quello che fa crescere e lo Spirito di Dio, la nostra anima ha di bisogno di quest'opera.

Per questo duemila anni fa Dio per mezzo del Figlio ha dato vita alla Chiesa mettendo a capo Simon Pietro, per espletare il compito di aiutare il popolo di Dio per far si che ogni anima possa giungere alla comunione spirituale con Dio.
L'azione dinamica della Chiesa si base su tre attributi, quella di essere "Mediatrice, Avvocata e quindi Corredentrice ".

Tutto in perfetto sincronismo con la Madre di tutti gli uomini, la Signora, mandato conferitogli ai piedi della croce.
La Sua opera dinamica celeste guida la santa madre Chiesa proprio perchè Lei  e la Corredentrice, voluto e stabilito come progetto dalla Santa Trinità.
La Chiesa e la Madonna sono complementari l'uno a l'altra, sono uno specchio l'una dell'altra, si rivelano e si riconoscono nella volontà di Dio, entrambe sono mediatrici avvocate e corredentrici, guidate dallo stesso Spirito Santo, dove Cristo ne è il capo e lo sposo.

La Madonna come corredentrice degli uomini per condurli a Dio, quindi verso la santificazione, si serve e collabora con la Chiesa, la quale per la sua natura Divina, perchè istituita da Cristo, e il mezzo in terra con cui materialmente attraverso i suoi ministri opera. Bibblicamente paragonata alla Gerusalemme terrena, a differenza della Signora, la madre di Dio e degli uomini, che è la Gerusalemme celeste.
San Paolo alla lettera ai Galati cap. 4 vers.26 - Invece la Gerusalemme di lassù è libera ed è la madre di tutti noi.  

Maria è in comunione perenne con la Chiesa, il mezzo è lo Spirito Santo, lo afferma , il Vangelo quando Maria dopo l'Ascenzione di Gesù teneva gli apostoli uniti nella preghiera in attesa che lo Spirito Santo scendesse sugli apostoli.
Maria precede e intercede alla formazione della Chiesa terrena per consentire sempre sino alla fine del mondo, la comunione spirituale con Il Maestro, Lei guida la Chiesa, con e per mezzo dei suoi figli prediletti, i consacrati.
E da allora non ha mai cessato il suo compito proprio per la sua natura Divina, e gli inferi come disse Gesù non prevaranno su  di Essa. ( Essa è riferito sia alla Madonna che alla Chiesa di Roma).

La Chiesa pertanto è mediatrice, avvocata e di conseguenza corredentrice perchè elargisce come accennato prima, ed amministra i sacramenti attraverso i suoi ministri, I sacramenti sono grazie volute per progetto di Dio, elementi essenziali per condurre alla  santificazione.
La dottrina della Chiesa di Roma è rivolta a se stessa, al Papa ed a tutti i suoi ministri e consacrati, ai fedeli laici, a tutta l'umanità per conoscere sempre di più Dio e sapere quello che è gradito ai suoi occhi.
Ci permette di incontrare la Santa Trinità, la Madonna, questo attraverso la Santa Messa quindi  nell'Eucarestia, nelle preghiere di Adorazione, nella Confessione che permette di riconciliarci con il Signore, nella semplice preghiera come il rosario e altri tipi di devozioni, essere in comunione con i  fratelli e le sorelle che condividono le preghiere gli uni per gli altri, ed evangelizzare, dimostrando con la propia vita e condotta di essere guidati e mossi compresa la Chiesa, dallo Spirito Santo.

Qualunque anima può attingervi, come accennato prima, alla verità di Dio, la sua dottrina e rivolta a tutti indistintamente, ed attraverso quest'atteggiamento quest'anima espleta la funzione di corredentrice.
Pertanto di conseguenza tutto il clero, i consacrati conducono alla santificazione per  la speranza di salvezza e sono corredentori.
Così anche il laici praticanti della Chiesa, anche loro rientrando nel comandamento che Dio ci ha lasciato, - amatevi gli uni agli altri, come io ho amato voi, - diventano collaboratori, evangelizzatori, e quindi corredentori.

Sino ad adesso si sono delineati degli aspetti definiti e delineati come principi.
Ma occorre comprendere le modalità con cui devo far crescere e permettere, una relazione con Dio o per essere più precisi come dare inzio e vita alla comunione spirituale con Dio.
Come accennato più volte,  questo dipende dallo stato di grazia dell'essere umano.
Per stato di grazia e bene ricordare che si intende il rapporto che ho con il peccato. Se si è disposti a volerlo combattere con l'aiuto della fede ad allontanarlo a poco a poco perchè impedisce all'anima di entrare in comunione spirituale con la Santa Trinità, con la Madonna, e con tutta la corte celeste.
Pertanto grazie alla Chiesa di Roma, dopo avere ricevuto i primi sacramenti, quello del battesimo, della confessione, della comunione, e della cresima, in questo percorso se non li rendo dinamici questi sacramenti non posso pretendere di entrare o essere in comunione spirituale con Dio. O quanto meno posso essere in comunione con Dio nella misura in cui credo, frequento, attingo, opero, ecc ecc .

Seguire il Signore per essere uniti a Lui significa saper sacrificarsi e sacrificare, di contro le grazie ci consoleranno con la pace e la gioia del cuore e dell'anima tanto da farci pregustare sin da questa terra il Paradiso.
Combattere il peccato significa consacrarsi al Cuore di Maria e di Gesù, affidarsi totalmente a loro per lasciarsi guidare.
Confessarsi frequentemente sempre accompagnati dallo loro presenza che dobbiamo sentiamo quasi reale accanto a noi.
Accostarsi spesso all'Eucarestia, pregare con amore, andare a spesso a fare visita al S.Sacramento, dedicare del tempo all'Adorazione Eucaristica.
E con la propia vita che bisogna dimostrare di appartenere a Cristo, con gli atteggiamenti, con l'Amore per il prossimo, occuparsi del bisognoso, del povero, e fargli comprendere che Gesù attraverso me lo sta aiutando.
Tutto questo ci unisce a Dio per mezzo dello Spirito Santo e ci immerge in quel rapporto intimo, appunto in comunione spirtuale, come un filo immaginario, sospeso, che ci unisce.

Così come nel sacramento del matrimonio, e coloro che hanno avuto la vocazione di eunuchi per il regno dei cieli, cioè il clero.
Nel matrimonio si instaura una comunione umana dettata dai sentimenti dell'amore dei coniugi, che  fanno unire spiritualmente i coniugi, si diventa specchio l'uno dell'altro, si ci comprende solo anche attraverso uno sguardo, un gesto, si crea un intesa unica, per poi sfociare in un unione carnale in modo che come dice il Signore  - un corpo solo ed un anima sola -.
Questo è il preanbolo, gli ingredienti con cui si può chiedere attraverso il sacramento  del matrimonio, di instaurare una comunione spirtuale con il Signore attraverso la Chiesa  quindi i suoi ministri.
Tra la unione spirituale dei coniugi e la comunione spirituale attraverso lo Spirito Santo che la grazia del sacramento permette, si da inizio ad una pianta stabile d'amore, solida, ma tutto dipende non da Dio, perchè Lui è sempre fedele, ma da i coniugi.
Anche in questo caso come negli altri sacramenti tutto quello appena esposto sopra va alimentato.
Non significa solo sposarsi in Chiesa per avere grazie, per avere un matrimonio saldo, esente da attacchi del maligno, occorre mantenere questo Patto di Alleanza, attraverso l'opera dello Spirito Santo per essere in comunione spirituale con la Santa Trinità.
Tutto dipende dalla fedeltà primo a Cristo secondo al sacramento, ma occorre frequenza abbandono affidamento allo Spirito Santo e a Maria, per ricevere le grazie, per la misericordia di Dio, e rendere duratura questa unione.
Tutti gli altri sacramenti e tutta la dottrina deve essere alimentata attraverso la comunione spirtuale con Dio, ed in tutto questo la Chiesa è guida come Madre.

1 Lettera ai corinzi cap 2

10Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. 12Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. 13Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14Ma l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. 15L'uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno. 16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare?Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo.

Di contro il peccato imbruttisce l'anima la rende sterile e molte volte l'anestetizza, non facendoci comprendere ed ascoltare quella vocina interiore che ci guida per grazia.
L'opera dello Spirito Santo nella guida delle anime è unica, solo Dio ne è l'autore e lo dona a chi ha un cuore umiliato ed uno spirito contrito. Il mondo di oggi purtroppo è pieno di falsi spiriti che ingannano le anime, la mamma celeste, la Signora, la corredentrice, è colei che ci difende e ci consiglia come non perdere l'anima.

Alfonso Mezzatesta
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