"Signora di tutti i Popoli"

Amsterdam 25 marzo 1945
Signora di tutti i Popoli

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Articoli da meditare

DAL LIBRO DI TOBIA


 
 
Tobia capitolo 13
 
1 Allora Tobi disse:
2«Benedetto Dio che vive in eterno,
benedetto il suo regno;
egli castiga e ha compassione,
fa scendere agli inferi, nelle profondità della terra,
e fa risalire dalla grande perdizione:
nessuno sfugge alla sua mano.
3Lodatelo, figli d'Israele, davanti alle nazioni,
perché in mezzo ad esse egli vi ha disperso,
4e qui vi ha fatto vedere la sua grandezza;
date gloria a lui davanti a ogni vivente,
poiché è lui il nostro Signore, il nostro Dio,
lui il nostro Padre, Dio per tutti i secoli.
5Vi castiga per le vostre iniquità,
ma avrà compassione di tutti voi
e vi radunerà da tutte le nazioni,
fra le quali siete stati dispersi.
6Quando vi sarete convertiti a lui
con tutto il cuore e con tutta l'anima
per fare ciò che è giusto davanti a lui,
allora egli ritornerà a voi
e non vi nasconderà più il suo volto.
7Ora guardate quello che ha fatto per voi
e ringraziatelo con tutta la voce;
benedite il Signore che è giusto
e date gloria al re dei secoli.
8Io gli do lode nel paese del mio esilio
e manifesto la sua forza e la sua grandezza
a un popolo di peccatori.
Convertitevi, o peccatori,
e fate ciò che è giusto davanti a lui;
chissà che non torni ad amarvi
e ad avere compassione di voi.
9Io esalto il mio Dio,
l'anima mia celebra il re del cielo
ed esulta per la sua grandezza.
10 Tutti ne parlino
e diano lode a lui in Gerusalemme.
Gerusalemme, città santa,
egli ti castiga per le opere dei tuoi figli,
ma avrà ancora pietà per i figli dei giusti.
11Da' lode degnamente al Signore
e benedici il re dei secoli;
egli ricostruirà in te il suo tempio con gioia,
12per allietare in te tutti i deportati
e per amare in te tutti gli sventurati,
per tutte le generazioni future.
13Una luce splendida brillerà sino ai confini della terra:
nazioni numerose verranno a te da lontano,
gli abitanti di tutti i confini della terra
verranno verso la dimora del tuo santo nome,
portando in mano i doni per il re del cielo.
Generazioni e generazioni esprimeranno in te l'esultanza
e il nome della città eletta durerà per le generazioni future.
14Maledetti tutti quelli che ti insultano!
Maledetti tutti quelli che ti distruggono,
che demoliscono le tue mura,
rovinano le tue torri
e incendiano le tue abitazioni!
Ma benedetti per sempre tutti quelli che ti temono.
15Sorgi ed esulta per i figli dei giusti,
tutti presso di te si raduneranno
e benediranno il Signore dei secoli.
Beati coloro che ti amano,
beati coloro che esulteranno per la tua pace.
16Beati coloro che avranno pianto per le tue sventure:
gioiranno per te e vedranno tutta la tua gioia per sempre.
Anima mia, benedici il Signore, il grande re,
17perché Gerusalemme sarà ricostruita
come città della sua dimora per sempre.
Beato sarò io, se rimarrà un resto della mia discendenza
per vedere la tua gloria e dare lode al re del cielo.
Le porte di Gerusalemme saranno ricostruite
con zaffiro e con smeraldo
e tutte le sue mura con pietre preziose.
Le torri di Gerusalemme saranno ricostruite con oro
e i loro baluardi con oro purissimo.
Le strade di Gerusalemme saranno lastricate
con turchese e pietra di Ofir.
18Le porte di Gerusalemme risuoneranno di canti di esultanza,
e in tutte le sue case canteranno: «Alleluia!
Benedetto il Dio d'Israele
e benedetti coloro che benedicono il suo santo nome
nei secoli e per sempre!»»
 
 
---Commento al capitolo 13 di Tobia---
 
 
Questo brano è un cantico molto antico, ma di una contemporaneità disarmante, pertanto bisogna meditarlo nella sua interezza alla luce del passato, di oggi, e di quello che Dio ci riserva per il prossimo futuro.
 
Il Signore DIO che vive in eterno, castiga ed ha compassione delle sue creature, nessuno sfugge alla sua mano. Quelli che credono in Dio fanno parte del popolo di Israele, purtroppo per i peccati e per non avere osservato i decreti dell'Eterno i figli d'Israele sono stati da tempo dispersi per il mondo  assieme a coloro che non credono. Nonostante questo, coloro che amano Dio, debbono dare testimonianza e lodare il Signore a tutti gli esseri viventi, dimostrando con la propria vita ed evangelizzando, la grandezza immensa del Padre nostro. Dio per tutti i secoli.
 
Il Padre ci castiga per i nostri peccati , ma nella sua misericordia se ci convertiamo, e facciamo quello che è gradito ai suoi occhi, Lui ritornerà a guidare il popolo con cui ha fatto alleanza. Ricordando le sue opere,  ed ognuno con la propria preghiera con tutta la l'anima, con tutta la propria forza imploriamo il suo amore, affidandoci per intercessione alla Madonna, la Gerusalemme celeste, la città santa, colei che è addolorata per i peccati dei suoi figli, ma Dio avrà pietà per i suoi figli che sono giusti.
 
Diamo lode al Signore benedicendo il re dei secoli, egli ricostruirà la Chiesa con gioia, e in te Maria che sei Madre della Chiesa universale,    riporterà  coloro che si sono allontanati dal Signore, i deportati dal demonio, gli sventurati che ami tanto.
 
La madre di tutta la Chiesa sarà come una luce splendida brillerà sino ai confini della terra, ( parallelo; profeta Baruc Cap. 5 vers. 3 ) le nazioni, tutti i popoli verranno a te, verranno nella Santa casa di Dio portando tutti i  doni per il cristo Salvatore. Per tutte le generazioni ti chiameranno beata, il  tuo cuore immacolato trionferà Maria,  questo per tutta l'umanità futura . Maledetti coloro che ti insultano, che non ti ascoltano, non seguono le tue vie, e hanno rovinato la Chiesa di Gesù.
 
Ma benedetti per sempre coloro che ascoltano i tuoi consigli di madre, beati coloro che ti amano, beati coloro che sperimenteranno la tua pace nel cuore. Beati coloro che hanno sofferto con te, perchè gioiranno, e benediranno il Signore dei secoli. Anima mia benedici Dio, esulta in Maria per Maria e con Maria , la Chiesa la Gerusalemme celeste sarà ricostruita come Gesù la fondata, i materiali più preziosi saranno usati per te, in tutte le Tue Chiese si canterà “Alleluia “ Benedetto il Dio d'Islaele.  Benedetti coloro che benedicono il Santo nome di Gesù nei secoli e per sempre.
Alfonso Mezzatesta
 
 
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